Niente baci e contatti ridotti. Hollywood studia le regole per riaprire i set

No ai baci sul set, alle scene di massa, alle colluttazioni corpo a corpo, minimizzare “i contatti ravvicinati tra gli attori rivedendo i copioni o usando effetti digitali”. Sono alcune delle raccomandazioni contenute nel documento messo a punto da una task force di Hollywood per la ripresa dopo il Coronavirus.

Le misure di sicurezza da adottare per chi lavora nel cinema o nella televisione includono anche la misurazione della temperatura prima dell’ingresso sul set e il test del Covid come condizione contrattuale, l’uso di mascherine e il frequente lavaggio delle mani.

Tra le altre direttive, no ai buffet: le pause pranzo saranno scaglionate e il cibo impacchettato in porzioni individuali con posate usa e getta. No anche agli spostamenti e ai viaggi fintanto che durano le riprese. Il documento prevede la presenza su ogni set un ‘commissario Covid’ a cui sarà affidata la sorveglianza su tutti i protocolli, inclusa la disinfezione.

La collina di Hollywood (foto Olycom)

Il “libro bianco” di 22 pagine – ora sottoposto al governatore della California, Gavin Newson, e al suo collega di New York, Andrew Cuomo – è stato messo a punto da una coalizione di addetti ai lavori che includono membri dei sindacati degli attori, dei registi e delle maestranze, rappresentanti delle major, di societa’ come Amazon e Netflix ed esperti sanitari. “La via della ripresa sta prendendo forma e restiamo ragionevolmente ottimisti”, hanno commentato il presidente del sindacato registi Thomas Schlamme e il direttore esecutivo Russell Hollander: “Apprezziamo il bisogno di tornare a lavorare, farlo presto è importante, ma farlo bene è obbligatorio”, hanno concluso.

 

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