Anche Snapchat blocca Trump: “Non amplificheremo le voci che incitano alla violenza razziale e all’ingiustizia”

Dopo Twitter anche Snapchat prende posizione contro il presidente Usa, Donald Trump, e annuncia che ha “smesso di promuovere i contenuti del presidente” sulla sua piattaforma, Discover, che permette a media selezionati di pubblicare materiale ideato ad hoc.

Donald Trump (Foto Ansa)

 

“Non amplificheremo le voci che incitano alla violenza razziale e all’ingiustizia dando loro promozione gratuita su Discover”. La decisione arriva dopo che Twitter ha segnalato come fuorviante un tweet di Trump sul voto per posta e ne ha oscurato parzialmente un altro perché “esaltava la violenza”, invocando spari sulla folla, che sta protestando anche violentemente in diverse città americane dopo l’uccisione dell’afroamericano George Floyd. Facebook, invece, non si è schierato e per questo diversi suoi numerosi dipendenti e manager hanno protestato.

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