Twitter censura di nuovo Trump, questa volta per violazione al copyright. Protesta presidenziale: censurato messaggio unificate su Floyd

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Nuovo scontro tra Twitter e il presidente americano Donald Trump: questa volta il social network ha disattivato un video postato dal team della campagna elettorale del presidente americano che rende omaggio a George Floyd, affermando che la decisione è stata presa per una “violazione di copyright”. Da parte loro responsabili della campagna del presidente hanno accusato Twitter e il suo co-fondatore Jack Dorsey di censurare un “messaggio confortante e unificante del presidente Trump”.

Nel video, la voce del presidente americano viene trasmessa su un montaggio di foto e video delle manifestazioni e della violenza che sono seguite alla morte di Floyd. La morte di George Floyd, un uomo di colore di 46 anni durante un controllo della polizia il 25 maggio a Minneapolis, nel Minnesota, ha portato a proteste in tutti gli Stati Uniti.

“Stiamo rispondendo a un reclamo sul copyright inviato a noi da uno dei proprietari del copyright o da uno dei loro rappresentanti”, ha dichiarato un rappresentante di Twitter. Il video di 3:45 minuti pubblicato sul canale YouTube del team della campagna di Trump, dove è ancora disponibile, è stato twittato mercoledì.

Il social network è sotto uno stretto controllo da parte dell’amministrazione Trump da quando ha sollecitato i suoi utenti a verificare la veridicità dei messaggi inviati da Donald Trump prima di censurare un altro tweet presidenziale perché ritenuto potenzialmente capace di “esaltare la violenza”.