Marco Cancelliere a capo di Mobkoi che approda in Italia per sviluppare il mobile advertising

Il mondo della comunicazione e dell’impresa reagisce all’emergenza covid-19. La parola a manager, pubblicitari, investors, creativi – LE ALTRE INTERVISTE

Marco Cancelliere (foto Olycom)

Marco Cancelliere (foto Olycom)

 

E’ tornato in pista in un momento di ripartenza di tutto il Paese. Alla fine del 2019 Marco Cancelliere aveva lasciato l’incarico di direttore generale advertising di Hearst dopo otto anni di militanza. E ora, in piena ‘fase tre’ post Covid-19, il manager che ha nella carriera anche importanti esperienze in Manzoni, Rcs e Conde Nast, è diventato managing director di Mobkoi, originale realtà internazionale attiva nel mobile advertising.

Mobkoi è già presente in Gran Bretagna, Francia, Germania, Svizzera, Stati Uniti, Singapore, Hong Kong e Giappone. Il nostro mercato è stato individuato dai fondatori dell’azienda, Quentin e Guillame Le Pape, come ideale e ulteriore terreno di sviluppo. L’azienda – che dal 2017 è diventata parte del gruppo You & Mr. Jones – si definisce ‘The house of mobile advertising’. Per Quentin Le Pape, che è pure il ceo della società, Cancelliere è la persona giusta per fare decollare il progetto sul nostro territorio: “E’ un leader di grande esperienza e siamo impazienti di poter lanciare con lui le nostre soluzioni innovative in un mercato così importante”.

I filoni di attività di Mobkoi, racconta Marco Cancelliere, sono principalmente due: “Il primo aspetto importante è che Mobkoi stringe accordi commerciali molto profondi e di grande collaborazione con premium publisher molto qualificati in giro per il mondo. Ed è essenziale registrare – aggiunge il manager – che anziché operare in modalità programmatica ed in una logica di volumi, si lavora in modalità ‘reservation'”.

Il secondo aspetto è tecnologico e creativo assieme. “Mobkoi – spiega Cancelliere – è in grado di costruire dei formati mobile ad altissimo impatto visivo e con una esclusiva capacità di ‘ingaggio’. Per queste caratteristiche è particolarmente apprezzato dai clienti del mondo del lusso, che molto prediligono questa peculiarità”. Mobkoi è in grado di offrire “audience mobile profilata, all’interno di una lista di editori e contesti molto selezionati, che garantiscono anche massima affidabilità in termini di brand safety”.

Cancelliere si sta già muovendo, su entrambi i versanti operativi. “Ho il compito di rivolgermi alle aziende italiane, specie quelle del mondo della moda, dell’arredamento, ma anche del food & beverage e del turismo, che vogliono investire all’estero; con noi possono farlo molto efficacemente, attraverso una selezionatissima rete di editori. La nostra tecnologia e la nostra creatività consente inoltre loro un adattamento perfetto dei materiali creativi. I brand nazionali che hanno questa esigenza di presidio mobile evoluto dei mercati esteri sono tanti e siamo quindi convinti che ci sia un notevole spazio di crescita”.

Il secondo versante operativo per Cancelliere, è quello di costruire anche in Italia una rete ‘premium’ di relazioni e, quindi, di partner editoriali. Mobkoi così potrà rendere disponibile ai clienti stranieri che vogliono investire nello Stivale una tipologia di inventory coerente con quella internazionale. Inoltre, ovviamente, l’offerta mobile nazionale che verrà allestita sarà offerta da Cancelliere anche agli spender italiani.

Il manager è perfettamente consapevole delle difficoltà che tutto il mercato della pubblicità dovrà affrontare nei prossimi mesi. Ma si dichiara complessivamente ottimista. “Il brand Mobkoi – racconta Cancelliere – nasce dalla crasi di due termini. C’è dentro, ovviamente, un pezzo della parola mobile, perché il nostro orizzonte è al cento per cento digital e mobile. Ma poi, l’altra componente, fa riferimento ad un’attitudine adatta alla sfida di questi tempi e allude alla capacità di andare contro corrente. La carpa ‘koi’, infatti, in Giappone è il simbolo della perseveranza, perché nella leggenda orientale riesce a risalire coraggiosamente la cascata di un fiume”.

 

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