Il lockdown ha fatto crescere l’interesse degli italiani per il podcast

Il lockdown ha fatto impennare l’interesse per le narrazioni audio: lo evidenzia una ricerca condotta a maggio da Blogmeter per conto di Audible, la società di Amazon che si occupa della produzione e diffusione di audiolibri e podcast, in occasione del quarto anniversario del suo arrivo in Italia. Secondo l’indagine, nei mesi di marzo e aprile il ‘buzz’, la discussione e l’interazione su Internet intorno a questi argomenti ha avuto uno slancio in termini di messaggi (157 mila, +70% rispetto al periodo gennaio-febbraio), interazioni (13,14 milioni, +60%) e impression (2,56 miliardi, +38%). A suscitare maggior curiosità sono stati gli audiolibri, con un trend di ricerca cresciuto del 227% rispetto all’inizio dell’anno, mentre i podcast, già molto dibattuti, hanno monopolizzato le conversazioni con 140 mila messaggi, il 91% del totale.

Marco Azzani

“In Italia la crescita di Audible è del 100% anno dopo anno. E stimiamo di continuare a raddoppiare nei prossimi due-tre anni”, ha detto il Country Manager di Audible per l’Italia, Marco Azzani, sottolineando come “gli ultimi dati a disposizione” – quelli del rapporto prodotto da Nielsen lo scorso novembre – evidenziano come l’audio on-demand sia un settore in forte crescita. Gli audiolibri piacciono moltissimo ai millennials, che li usano per approfondire argomenti a cui sono interessati, ascoltandoli da smartphone, tablet e da smartspeaker come Alexa. I podcast, invece, hanno fatto breccia in particolare tra i giovani, con un 68% degli ascoltatori che hanno un’età compresa tra 25 e 34 anni e sono già appassionati consumatori di contenuti in streaming”.

Proprio a maggio, ha proseguito Azzani, Audible ha “superato il traguardo del 10.000 titoli in italiano, un numero importantissimo se si considera che in Italia i titoli nella nostra lingua fanno quasi il 90% degli ascolti. Una cifra raggiunta anche grazie a un’importante produzione di contenuti originali (Audible Originals e Audible Studios) partita nel 2017. Tre anni fa abbiamo iniziato con circa 15 titoli originali tra serie audio e podcast, ed entro la fine di quest’anno avremo oltre 60 nuove serie a catalogo, emergenza Covid-19 permettendo. Dietro a queste produzioni, si muove una filiera composta da oltre 500 persone tra tecnici, attori, narratori e produttori”. Ultima in ordine di tempo, Cleopatra. Donna e Regina, il primo podcast di Alberto Angela disponibile dall’8 giugno: uno spin-off del suo ultimo libro dedicato alla regina dell’antico Egitto, in cui il popolare divulgatore televisivo ne approfondisce alcuni aspetti della biografia.
Nel periodo del lockdown, dicono da Audible, l’aumento del tempo a disposizione durante la giornata e il contesto di emergenza hanno segnato una variazione anche a livello dei gusti degli italiani, mostrando una preferenza per contenuti di intrattenimento più leggeri e meno impegnativi a cui dedicarsi, ad esempio, durante le faccende domestiche, lo sport o prima di andare a letto. “Abbiamo registrato una generale crescita degli ascolti di audiolibri per ragazzi oltre al ritorno dei ‘grandi classici’ e l’apprezzamento per contenuti di divulgazione culturale come podcast a sfondo storico, filosofico e scientifico, a fronte di un leggero calo di preferenza per titoli di self empowerment o thriller particolarmente impegnativi, grandi protagonisti fino a qualche mese fa delle nostre classifiche di ascolto”, ha spiegato Azzani.

Il cambiamento, ha concluso il manager, ha riguardato anche i periodi d’ascolto: “Se in passato era l’orario del commuting, ovvero lo spostamento casa-lavoro, a farla da padrone, ora la curva degli ascolti assomiglia a quella di un lungo weekend. In questi mesi audiolibri e podcast hanno accompagnato gli italiani durante tutto l’arco della giornata con un comportamento molto simile a quello che in precedenza si registrava nel fine settimana, con picchi di ascolto registrati intorno alle 11 e alle 15 e in corrispondenza del momento che precede il riposo notturno, intorno alle 22”.

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