9 giugno Nel Nome di Francesco precede La cattedrale del mare e Le Iene. Il film di Rai2 batte i talk

Il 9 di giugno in tv l’alternativa televisiva principale in prima serata era quella tra il charity show di Rai1 in onda in versione distanziata da Assisi, ‘Con il cuore-In nome di Francesco’, e l’ultima puntata della serie spagnola di Canale 5, ‘La Cattedrale del mare’. Le due ammiraglie erano alle prese con la prima tv di Rai2, ‘La fuitina sbagliata’, i tre talk del martedì e ‘Le Iene’. Ecco la graduatoria di Auditel.

Su Rai1 il charity show ‘Con il Cuore – Nel nome di Francesco’, con Carlo Conti e Gianni Morandi alla conduzione e tanti ospiti a raccontare le loro storie, ha avuto 3,2 milioni di spettatori e il 14,2%.

Su Canale 5 l’ultimo appuntamento con la serie in prima tv ‘La cattedrale del mare’, con Aitor Luna, Pablo Derqui, Michelle Jenner, si è confermata a 2,387 milioni di spettatori e l’11,2%.

Su Italia 1 la nuova puntata de ‘Le Iene Show’ con Nina Palmieri, Roberta Rei e Veronica Ruggeri alla conduzione, ha riscosso 1,975 milioni di spettatori e 11,1% di share.

La trasmissione ha dominato in seconda serata battendo ‘Porta a Porta’ (al 9,6%). Ma torniamo alla prima serata.

Su Rai2 per la pellicola in prima tv ‘La fuitina sbagliata’, con Annandrea Vitrano, Claudio Casisa, il duo ‘I soldi spicci’, 1,546 milioni di spettatori e 6,1%.

Su La7 ‘Di Martedì’, con Giovanni Floris alla conduzione, ha proposto tra gli ospiti Ranieri Guerra, Matteo Salvini, Enrico Letta, Pierluigi Bersani, Virginia Raggi, Mattia Santori, Jasmine Cristallo, Barbara Gallavotti, Pierpaolo Sileri, Antonella Viola, Lucano Gattioni, Fabrizio pagani, Roberto Speranza, Concita De Gregorio, Fabrizio Roncone, Marco Damilano, Luciano Fontana, Maurizio Molinari, Alessandro Sallusti, Massimo Giannini, Pietro Senaldi.

Così confezionato il talk ha avuto 1,309 milioni di spettatori ed il 5,8% (sette giorni prima a 1,556 milioni di spettatori ed il 7,1%).

Su Rete4 ‘Fuori da coro’, con Mario Giordano alla conduzione, ha schierato tra gli ospiti, dopo la lunga apertura del giornalista, Massimo Galli, Giorgia Meloni, Giuseppe De Donno, Carlo Calenda, Vittorio Feltri, Gianluigi Nuzzi e Orietta Berti.

Così messo a punto il programma ha avuto 1,076 milioni di spettatori ed il 5,9% (1,236 milioni di spettatori e il 6,9% sette giorni prima).

Su Rai3 ‘#Cartabianca’ con Bianca Berlinguer alla conduzione ha schierato tra gli ospiti e i collegati Mauro Corona, Silvio Berlusconi, Andrea Scanzi, Paolo Mieli, Massimo Cacciari, Giorgio Gori, Giuseppe Remuzzi, Annalisa Chirico, Sandra Zampa, Padre Enzo Fortunato.

Così organizzato il talk ha avuto 1,147 milioni di spettatori ed il 5,2% (1,141 milioni di spettatori ed il 5,3% sette giorni prima). In access, tra i programmi giornalistici, è stata nettamente vincente La7.

‘Otto e mezzo’, con Lilli Gruber alla conduzione e Elsa Fornero, Antonio Padellaro e Stefano Massini tra gli ospiti, ha conseguito 1,990 milioni di spettatori e 8%.

Su Rete 4 per ‘Stasera Italia’, con Veronica Gentili alla conduzione e Giulio Tremonti, Pierferdinando Casini, Tommaso Labate, Fabio Tamburini e Andrea Ruggeri tra gli ospiti, ha conquistato 1,223 milioni spettatori e il 5% di share e poi 1,391 milioni e 5,5% nella seconda parte.

Su Rai2 il ‘Tg2Post’, con Manuela Moreno alla conduzione e tra gli ospiti Antonio Tajani, Paolo Agnelli e Carlo Calenda, ha avuto 1,258 milioni e il 4,9%.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Più di 100 ospiti e oltre 60 eventi (live e in streaming) per l’edizione 2020 del Festival dello sport

Più di 100 ospiti e oltre 60 eventi (live e in streaming) per l’edizione 2020 del Festival dello sport

Carlo Perrone nominato vice presidente Gedi. “Importante contributo di relazioni con istituzioni e organismi di settore”

Carlo Perrone nominato vice presidente Gedi. “Importante contributo di relazioni con istituzioni e organismi di settore”

Rete unica, gli ad di Sky, Wind e Vodafone: l’operatore sia neutrale. No a integrazione verticale, serve indipendenza

Rete unica, gli ad di Sky, Wind e Vodafone: l’operatore sia neutrale. No a integrazione verticale, serve indipendenza