Rai: la Vigilanza convoca l’ad Salini sui palinsesti

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Resta molto teso il clima tra la Vigilanza e la Rai. L’ufficio di Presidenza della Vigilanza, riunitosi subito dopo l’audizione dell’ad di Rai Pubblicità Gian Paolo Tagliavia, ha dato mandato all’unanimità al presidente Alberto Barachini di chiedere all’ad della Rai Fabrizio Salini di dare immediata attuazione alla risoluzione sugli agenti. Risoluzione tesa a porre dei vincoli all’invasività degli agenti delle star, votata dalla Vigilanza due anni fa, che lo stesso Salini si era impegnato ad applicare già da gennaio e invece non se ne è fatto niente. Se anche questa volta la Rai restasse inerte, la Vigilanza è decisa ad appellarsi ai Presidenti di Camera e Senato Fico e Casellati.

Su questo tema c’è una forte pressioni di Michele Anzaldi, commissario di Italia Viva, che denuncia una guerra tra gli agenti Presta e Caschetto sui palinsesti della Rai in preparazione questi giorni.

Fabrizio Salini (Foto ANSA/ANGELO CARCONI)

Ma non finisce qui. Si è decisa anche la convocazione urgente dell’ad Fabrizio Salini per riferire sui nuovi palinsesti per l’autunno prima che vengano licenziati. I commissari vogliono capire con quali contenuti, con quali approfondimenti, con quali programmi, la Rai si prepara ad accompagnare il Paese nella difficile fase 2 e 3 dell’emergenza Coronavirus.

La capogruppo Pd Valeria Fedeli ha invece fatto due interrogazioni alla Rai. La prima riguarda il servizio ‘Svenditalia’ della ultima puntata stagionale di Report che non ha dato la replica al Comune di Firenze che pure aveva risposto alle domande della redazione. La seconda riguarda lo svarione di Caterina Balivo che a ‘Tv Talk’ ha definito Irene Pivetti come prima presidente della Camera, ignorando che la carica era stata ricoperta ben prima di lei da Nilde Iotti, uno svarione scappato senza che il conduttore Massimo Bernardini nè la redazione della trasmissione correggessero l’errore.