Franceschini firma decreto a sostegno del cinema italiano: derogato al 15/7 l’obbligo di uscire in sala prima che su piattaforme

Il ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini ha firmato un decreto che proroga al 15 luglio 2020 la durata della deroga alla legge cinema del 2016 che prevede, per i film che ricevono contributi dallo Stato (tax credit, contributi automatici e selettivi), l’obbligo ad uscire in sala prima che sulle piattaforme televisive e digitali.

Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini (Foto ANSA/ RAFFAELE VERDERESE)

Con questa misura, sottolinea una nota del ministero, viene così prorogato uno dei primi interventi emergenziali che il Mibact ha messo in campo nelle prime settimane del lockdown per sostenere le opere cinematografiche che, a causa delle limitazioni sanitarie, non avrebbero potuto soddisfare il requisito dell’uscita in sala previsto dalla legge.

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