Rai, Salini: tavolo di lavoro permanente per sintonizzare l’azienda con la realtà del Paese

Chi dentro e fuori la Rai aveva dubbi sulla decisione dell’ad Fabrizio Salini di rimanere al comando della società di servizio pubblico, basta che legga il riassunto dell’intervento da lui fatto oggi ai vertici aziendali per rendersi conto di come stanno le cose. Il tono preoccupato e perentorio e le cose dette da Salini, ad esempio sul piano industriale che sembrava svanito nella nebbia, fanno pensare che una nuova epoca si sta aprendo a Viale Mazzini. I continui attacchi di politici capricciosi e una situazione economica che rischia di seppellire il mondo dei media hanno convinto Salini che è arrivato il momento della linea dura. Sarebbe straordinario che gli effetti del Covid 19 avessero effetti positivi sulla Rai.

Fabrizio Salini

IL DISCORSO DI SALINI AI VERTICI RAI

Il motivo per cui oggi vi ho convocato in questa sede è per condividere con voi la situazione in cui si trova ad operare la nostra Azienda, che a sua volta risente di un contesto esterno estremamente critico sotto ogni profilo.

Inoltre, è inutile ricordare che gli impatti dell’emergenza sanitaria si ripercuotono inevitabilmente su ogni segmento di mercato, incluso il nostro settore di riferimento.

Nello stesso tempo alla nostra Azienda vengono e verranno richiesti sforzi ulteriori per supportare l’economia del mercato audiovisivo e, più in generale della cultura e del Servizio Pubblico. Un compito che assolviamo sempre, che in questi mesi abbiamo assolto con eccellenza , passione e professionalità dando ancora una volta una dimostrazione di quello che la Rai, in quanto destinataria di risorse pubbliche derivanti dal canone, sa fare. E certamente non potevamo e non potremo sottrarci a tale chiamata.

La straordinarietà dell’attuale situazione (sia in termini economici, sia in termini di imprevedibilità) non ci consente di limitarci ad azioni “ordinarie” per il contenimento dei costi ma impone un drastico intervento a salvaguardia del perimetro occupazionale, del patrimonio aziendale e, a cascata, di tutto l’indotto di riferimento.

Come avrete letto, ho avviato da qualche giorno un confronto con alcuni di voi ed è mia ferma intenzione intraprendere un percorso, certamente non facile, di efficientamento che riguarda molteplici aspetti (organizzazione del lavoro, infrastrutture, modelli produttivi, patrimonio immobiliare) e di razionalizzazione dell’offerta complessiva.

Voglio interpretare questa fase come un’occasione unica per adottare con voi scelte strategiche strutturali che, in un contesto di normalità, sarebbero di ancor più difficile attuazione ma che, invece, sono in grado di dare alla Rai una prospettiva futura solida e adeguata alla realtà che viviamo e vivremo nei prossimi anni. Non possiamo permetterci in generale, ma tanto più in questa fase, una Rai che non sia perfettamente sintonizzata con la realtà che il Paese sta vivendo.

Come detto, cominceremo assieme – attraverso l‘istituzione di un Tavolo di confronto permanente – ad individuare le principali linee di intervento da declinare in progettualità specifiche e da attuare in concreto con tempistiche coerenti con gli obiettivi che intendiamo raggiungere. Dobbiamo anticipare gli eventi e guidare questo cambiamento.

Strettamente connesso a questo è la ridefinizione del Piano Industriale. Preciso che credo fortemente nell’utilità e nella valenza dell’impianto strategico del nostro Piano Industriale e sono decisamente convinto che quanto in esso definito costituisca tanto più oggi un percorso ineludibile di trasformazione della RAI nello scenario evolutivo del mercato di riferimento. Ciò che naturalmente deve essere rimodulato è la tempistica di implementazione in conseguenza del blocco di tutte le attività interne ed esterne.

In tale contesto, al fine di garantire efficacia al ruolo di RAI di partner istituzionale per l’intera economia di settore, ritengo fondamentale anche avviare una chiara e ferma interlocuzione con le Istituzioni anche per ridefinire i contenuti del Contratto di Servizio.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Comscore attiva una nuova partnership con Samba Tv per il monitoraggio globale delle tv connesse

Comscore attiva una nuova partnership con Samba Tv per il monitoraggio globale delle tv connesse

Rai, Fico: dobbiamo liberarla dai partiti. Se cambia, può cambiare il Paese

Rai, Fico: dobbiamo liberarla dai partiti. Se cambia, può cambiare il Paese

Massimo Giletti in diretta su Rtl 102.5. Ogni venerdì alle 8 col programma ‘Giletti 102.5’

Massimo Giletti in diretta su Rtl 102.5. Ogni venerdì alle 8 col programma ‘Giletti 102.5’