Stretta alla Rai sui produttori. Non possono essere agenti di artisti della stessa produzione. Policy in vigore da settembre ma applicata anche prima

L’ad Rai, Fabrizio Salini,  in Cda ha incassato l’unanimità sulla policy agenti rispettando le linee guida Agcom-Vigilanza. Lo scrive Adn Kronos.


Praticamente i produttori non possono essere agenti di artisti della stessa produzione. E poi un unico agente non può rappresentare più  del 30% degli artisti nella stessa produzione.

Fabrizio Salini (Foto ANSA)

La nuova policy sugli agenti entrerà in vigore fra 90 giorni, il 17 settembre, ma intanto anche il cda ha chiesto che venga applicata il prima possibile, anche all’interno dei nuovi palinsesti, senza intaccare i contratti in essere.

La riunione del consiglio proseguirà venerdì mattina: sul tavolo, il canale istituzionale e in inglese, alla cui guida sono destinati – a quanto si apprende – Luca Mazzà e Fabrizio Ferragni. Nomine sulle quali il cda è chiamato a esprimere un parere non vincolante.

Quanto ai palinsesti, dei quali oggi c’è stata una prima illustrazione, la discussione proseguirà in un’altra seduta a inizio luglio. La presentazione ufficiale è prevista nella prima decade del prossimo mese, forse l’8.

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