Odio online, Ue: il 71% dei contenuti segnalati rimossi in 24 ore. Tra le bigh tech Fb la più reattiva, Twitter più lenta

Le piattaforme online riescono ad analizzare entro 24 ore il 90% dei contenuti segnalati perché violenti o che incitano all’odio segnalati, e ne rimuovono in media il 71%. Tuttavia, c’è “bisogno di migliorare ulteriormente la trasparenza e le risposte agli utenti”. E’ quanto emerge dalla quinta valutazione del codice di condotta contro la diffusione in rete di discorsi razzisti e d’odio.

Il codice è stato lanciato nel 2016 dalla Commissione Ue con i ‘big tech’ Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube. In base ai dati pubblicati, il tasso di rimozione dei contenuti resta in linea con il 71,7% registrato lo scorso anno. Ma “esistono alcune divergenze fra le piattaforme”.

La più reattiva è Facebook, capace di verificare il 95,7% delle segnalazioni in meno di 24 ore. Seguono Instagram (91,8%), YouTube (81,5%) e Twitter (76,6%), che si rivela anche la meno attiva nel rimuovere i contenuti. Solo il 35,9% dei contenuti sono rimossi dalla piattaforma dopo una segnalazione, “meno del 2019”, segnala la Commissione, quando il dato era del 43,5%. Facebook ha fatto invece segnare un aumento dall’82,4% all’87,6%, mentre Youtube cala dall’85,4% al 79,7%, ma “mantiene alti standard”.

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