Decreto rilancio, emendamenti su conferma contributi editoria per 2020 e più risorse ad agenzie di stampa

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Conferma nel 2020 dei contributi pubblici alle imprese editoriali che ne hanno diritto, in misura “non inferiore” a quelli ricevuti nel 2019. E’ quanto prevede un emendamento dei relatori al decreto Rilancio all’esame della commissione Bilancio della Camera. Le proposte di modifica al poderoso decreto sono moltissime: solo quelle selezionate come “da segnalare” occupano un tomo di circa 700 pagine

Per quanto riguarda l’editoria il primo pacchetto di proposte di modifica a firma dei relatori, per ora ancora in forma di bozza dice che “al fine di evitare distorsioni nell’allocazione dei contributi erogati, causate dalla persistenza delle condizioni emergenziali e del conseguente rallentamento delle attività editoriali, l’importo del contributo erogato alle imprese editoriali aventi diritto per l’anno 2020 non può essere inferiore a quello del contributo relativo all’anno 2019” .

Filippo Sensi
Filippo Sensi

Sempre in tema di editoria e più specificatamente di agenzie di stampa, un altro emendamento, a firma del deputato Pd, Filippo Sensi, prevede invece che “in considerazione del servizio pubblico svolto dalle agenzie di stampa anche durante l’emergenza sanitaria, le convenzioni pubbliche con le suddette agenzie siano aumentate del 15% per l’anno 2020”, mentre una analoga proposta a firma del deputato di Italia viva, Ettore Rosato aumenta le risorse disponibili a tal fine di 15 milioni l’anno per il 2020 e il 2021.

A firma Pd anche un emendamento su Radio radicale per dare continuità ai contributi pubblici fino alla prossima gara di assegnamento.