Vestager: webtax necessaria contro pratiche sleali big tech. Preferibile consenso globale, ma Ue andrà avanti

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“La web tax è necessaria a causa della facilità con cui molte grandi aziende tecnologiche riducono al minimo i loro contributi in Ue”, oltrepassando “i limiti del diritto europeo”. E molte di queste aziende sono “americane”. Lo ha detto la vicepresidente della Commissione Ue, Margrethe Vestager, nel corso di un’intervista online organizzata dall’Atlantic Council.

Margrethe Vestager (Foto Ansa – EPA/OLIVIER HOSLET)

Solo pochi giorni l’amministrazione Usa ha deciso di lasciare le trattative sulla web tax al tavolo Ocse, avanzando minacce – non troppo velate – sull’imposizione di dazi per i paesi Ue che continueranno su questa strada.

Bruxelles “preferirebbe davvero trovare un consenso globale” sulla web tax, “ma andrà avanti da sola se necessario”, ha detto Vestager, indicando un lungo elenco di casi antitrust e fiscali contro Apple, Amazon e Google, società che “hanno ancora molto da imparare” dalle regole Ue. Queste pratiche sleali rendono “difficile difendere le moltissime aziende in tutto il mondo che invece pagano le tasse”, ha aggiunto.