Investitori pubblicitari in fuga da Facebook. E il social ammette: deficit di fiducia

E’ fuga della pubblicità da Facebook. La lista delle società che hanno deciso di boicottare il social di Mark Zuckerberg per il suo approccio alla moderazione dei contenuti si allunga con il passare dei giorni, tanto che la stessa Facebook ammette l’esistenza di un “deficit di fiducia”.

Lo riporta il Finacial Times citando una conference call con circa 200 inserzionisti di Neil Potts, uno dei manager del social. Potts ha ammesso “un deficit di fiducia”, spiegando che la società punta a eliminare questo deficit.

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Mark Zuckerberg (Foto Ansa-Ap)

La lobby di Facebook con gli inserzionisti segue la fuga dalla piattaforma di alcuni importanti marchi per il mese di luglio. Si tratta di The North face, Ben & Jerry e Patagonia. Una fuga legata al protrarsi delle polemiche per la decisione di Zuckerberg di non rimuovere o segnalare alcuni tweet controversi di Donald Trump.

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