Citynews lancia il magazine What’s Next, online da metà maggio sull’edizione nazionale Today.it

“Un format d’attualità che nasce per riflettere sul nostro futuro post Covid e che si concentra su 4 aree tematiche principali: la Società, l’Ambiente, l’Economia e le Abitudini – spiega Simone Parrinello, responsabile del Team Iniziative Speciali Citynews – Ogni area tematica ha l’obiettivo di raccontare e interpretare quello che gli italiani stanno vivendo, ciò che realmente pensano e, soprattutto, quali sono le loro aspettative nei confronti del futuro in un periodo storico di straordinaria difficoltà in cui ognuno di noi è intimamente coinvolto”. Si tratta What’s Next, il nuovo magazine di Citynews.

Il magazine è il risultato di un percorso di informazione della durata di 2 mesi, curato direttamente dalla redazione di Today.it, che si focalizza sui cambiamenti in essere su 4 aree tematiche principali: Società – mutamenti dei rapporti, delle interazioni sociali, delle istituzioni; Ambiente – sostenibilità ambientale, mobilità sostenibile, ecologia; Economia – lavoro, smart-working, finanza; Abitudini – nei consumi, nei comportamenti, nella fruizione degli spazi.

Come riporta una nota del gruppo, il magazine indaga su atteggiamenti e considerazioni reali dei lettori, attraverso 4 survey appositamente costruite e studiate con la collaborazione dell’Istituto di ricerca 2B Research. Ognuna di queste è legata ad un’area tematica specifica, con l’obiettivo di intercettare il sentiment degli italiani. Le 4 survey, che rappresentano di fatto la bussola che guida la linea editoriale del magazine, vengono divulgate sulle 50 edizioni di prossimità del Gruppo, rilevando così eventuali differenze tra grandi centri urbani e piccole provincie. L’obiettivo dell’intero progetto è quindi quello di partire da una fotografia di Oggi per interpretare quello che sarà il nuovo Domani.

Simone Parrinello

“Al termine di ogni survey – continua Parrinello – lo storytelling prosegue con la realizzazione di un  video in cui, a partire dalla presentazione dei risultati salienti, vengono coinvolti utenti ed esperti per approfondire l’insight più interessante emerso online e dare un tocco di entertainment al progetto. L’output sarà quindi un video edutainment, con un tone of voice studiato anche per i social”.

“La Survey – conclude Parrinello – è uno strumento utile per comunicare sia in ottica B2C, attraverso l’utilizzo di brandend content, sia in ottica B2B. Attraverso questo format, infatti, i lettori diventano veri e propri co-autori del contenuto e tramite le loro risposte al questionario è possibile instaurare un dialogo con i cittadini del territorio al fine di far emergere atteggiamenti e considerazioni reali e condivisi. Il format permette di rilevare eventuali differenze tra grandi centri metropolitani e piccole città di
provincia e riportare ai lettori, ma anche agli imprenditori, tali evidenze con una funzione strategica per i nostri partner commerciali”.

A poche settimane dalla messa online, What’s Next ha già registrato oltre 350 mila pagine viste, con un tempo medio di permanenza di quasi 4 minuti. Numeri importanti anche per le prime tre survey somministrate ai lettori che hanno registrato già migliaia di risposte. Ad abbracciare il progetto, il gruppo Gino, attivo nel settore automotive da oltre 60 anni, che da poco ha dato vita ad una business unit interna, e-Gino, con lo scopo di offrire un modello di mobilità sostenibile e consapevole agli utenti e accompagnarli verso un futuro basato sull’elettrico. La comunanza di valori e di mission tra i contenuti veicolati in What’s Next e quelli di e-Gino, hanno portato ad una partnership.

“Il progetto What’s Next ci è stato proposto in una fase molto particolare di sviluppo del nostro business. Abbiamo subito identificato una serie importante di punti di contatto con il nostro progetto E-Gino – spiega Alessandro Gino, general manager del gruppo – E’ stato quindi molto facile e rapido prendere la decisione di diventare un partner strategico di questa nuova realtà”.

“Guardiamo al mercato sempre con molta attenzione per fornire ai nostri Clienti un’offerta completa ed esaustiva. Per quel che riguarda il nuovo mondo legato allo sviluppo della mobilità elettrica ci siamo subito resi conto che sul mercato sono presenti moltissime informazioni che però sono difficili da organizzare da parte dell’utente finale e questo genera una sorta di ‘diffidenza’ verso quello che è il futuro dell’automotive”. Aggiunge poi: “Il progetto E-Gino si pone quindi, tra i suoi obiettivi, anche quello di organizzare al meglio le informazioni sul mondo elettrico, in modo che siano facilmente fruibili e si propone sul mercato, non solo come dealer multi brand, ma come un vero e proprio consulente che può supportare l’utente in tutto il processo decisionale ed informativo”. E conclude: “La comunicazione è uno dei focus più importanti e lo capiamo dalle domande che quotidianamente i nostri Clienti ci pongono. Di conseguenza la partnership con What’s Next non potrà che dare ottimi risultati per tutti”.

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