Google: in programma incontro tra autorità Usa per avviare una possibile causa antitrust

Il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti e un gruppo di procuratori generali si incontreranno venerdì per discutere di potenziali cause antitrust contro Google. È quanto riporta Dow Jones Newswires, secondo cui i funzionari federali e statali hanno in programma una riunione virtuale per discutere della portata di tutte le denunce sollevate contro il colosso dei motori di ricerca, nonché delle intenzioni degli Stati di unirsi a un’azione legale intentata dal Dipartimento di giustizia o di avviare dei processi indipendenti.

Il procuratore generale William Barr (Foto Ansa – EPA/MICHAEL REYNOLDS)

Il mese scorso, il Wall Street Journal aveva pubblicato un articolo in cui riferiva che il Dipartimento federale e un gruppo di Stati avevano intenzione di fare causa a Google entro l’estate, accusando la società di fare leva sulla sua posizione dominante per eliminare la concorrenza.
Google ha ripetutamente negato le accuse. “Continuiamo a collaborare nelle indagini in corso guidate dal procuratore generale Barr e con i procuratore generale del Texas Paxton”, ha commentato una portavoce di Google. “Il nostro focus è quello di creare prodotti gratuiti che aiutino quotidianamente i cittadini americani e abbattano i costi per le piccole imprese”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

La parola Covid spopola sui media (e prende il posto di Coronavirus). Nella TOP TEN seguono terapie intensive e contagio; boom vaccino

La parola Covid spopola sui media (e prende il posto di Coronavirus). Nella TOP TEN seguono terapie intensive e contagio; boom vaccino

Editoria, Riffeser: giornali cerniera tra istituzioni e cittadini. Servono aiuti come in altri paesi e progetti per modernizzare le edicole

Editoria, Riffeser: giornali cerniera tra istituzioni e cittadini. Servono aiuti come in altri paesi e progetti per modernizzare le edicole

Allarme Snag. Nel primo semestre chiuse 1.410 edicole, drastica riduzione vendita quotidiani: 1.2 milioni di copie al giorno (erano 8  mln 15 anni fa)

Allarme Snag. Nel primo semestre chiuse 1.410 edicole, drastica riduzione vendita quotidiani: 1.2 milioni di copie al giorno (erano 8 mln 15 anni fa)