Agcom, riconfermati a tempo il segretario generale e alcuni dirigenti. E in vista del voto, circolano i primi nomi di candidati

Il 14 luglio Camera e Senato dovrebbero votare i nuovi commissari di Agcom e di Privacy, e, per preparare la struttura dell’Autorità delle Comunicazioni al cambio del consiglio, il presidente Angelo Cardani ha deciso di sistemare le questioni burocratiche sospese. Così il Consiglio che si è tenuto ieri ha deciso di confermare nei loro incarichi i direttori e vicedirettori di Agcom in scadenza a luglio per un altro anno. Toccherà poi al nuovo Consiglio decidere se riconfermarli i o avvicendarli. Allo stesso modo si è proceduto per il Segretario Generale facente funzioni, Nicola Sansalone, che è stato confermato nella carica fino a sei mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio.

Sembrava che tra il Covid 19 e l’indifferenza della politica il cambio della guardia alle Comunicazioni e alla Privacy slittasse alla fine di settembre invece si è decisa la calendarizzazione del voto incrociato in Parlamento dei nuovi membri di Agcom e Privacy per metà luglio. A spingere per l’accelerazione sarebbero stati il Pd e Forza Italia.

Siamo ancora ai blocchi di partenza, ma cominciano a emergere i nomi dei primi candidati alla presidenza di Agcom, nomina che deve essere indicata dalla Presidenza del Consiglio e avere il gradimento di almeno una partito di opposizione.
La partita non facile vede in questa prima fase favorito Vito Cozzoli, gran commis di Stato, gradito a più ministri, già capogabinetto al Mise della forzista Federica Guidi e successivamente del grillino Luigi di Maio.
La strada della presidenza sembra definitivamente sbarrata per il dem Antonello Giacomelli, l’ex Sottosegretario alle Comunicazioni di epoca Renzi, che dicono sia spinto dal ministro Dario Fanceschini, almeno come commissario.
Solido per Forza Italia il nome di Laura Aria, dirigente del Mise ed ex dirigente di punta di Agcom, formatasi alla scuola del commissario Antonio Pilati, e in ottime relazioni con Mediaset. Per i Cinque stelle ci riprova Emilio Carelli, parlamentare come Giacomelli. Mentre in pista c’è anche Giacomo Lasorella alto dirigente della Camera.
Ma naturalmente siamo solo ai preliminari

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