Nasce Mow – Men On Wheels, un brand di Moto.it e Automoto.it: molto più di un magazine, un manuale per uomini veloci

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  • mowmag.com sarà lo spin off lifestyle e generalista dell’universo di AM Network, formato dai due siti Moto.it e Automoto.it;

  • mowmag.com parlerà di cultura, attualità, moda, musica, tecnologia, viaggi, beauty, food. Sarà un maschile puro;

  • mowmag.com sarà trainato dai siti Moto.it e Automoto.it (6 milioni di utenti unici al mese, primo network automotive in Italia, dati ComScore) che riprenderanno i contenuti principali del nuovo sito nelle loro home;

  • mowmag.com avrà funzioni innovative come il tap&shop (basterà cliccare sulle foto per accedere agli e-commerce dei brand partner) e la possibilità di ascoltare molti contenuti in formato audio;

  • mowmag.com avrà un linguaggio diretto, essenziale, “a prova di uomo”, un uomo veloce che vuole arrivare dritto al punto;

  • mowmag.com sperimenterà le AMP stories, una tecnologia che permette di creare dei contenuti in formato storia di Instagram, ma che risultano indicizzabili anche nei motori di ricerca;

  • mowmag.com è design mobile first: è stato progettato per un pieno utilizzo da smartphone. Privilegerà foto e video con un forte impatto estetico, con colori accesi e contrastati, a creare un effetto Netflix;

  • mowmag.com ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nell’ambito dei magazine online di target maschile;

  • mowmag.com comunica e racconta anche attraverso i suoi account social Instagram @mow_mag, Facebook @mowmanonwheels.

Guarda qui il video di lancio di MOW

Motorcycle, car & all that matters. Moto, auto e tutto ciò che conta: è questo ciò di cui si occuperà “MOW – Men on Wheels”, la nuova testata del gruppo AM Network, dopo Moto.it e Automoto.it, e disponibile all’indirizzo mowmag.com.

MOW è un’estensione delle due storiche testate verticali, uno spazio in cui contaminare la comune passione per i motori, con storie di personaggi, cultura, attualità, moda, musica, tecnologia, viaggi, beauty, food. Non un semplice sito di news, ma un vero e proprio manuale per tutti quegli uomini in continuo movimento – su un’auto, una moto, o metaforicamente, poco importa – desiderosi di tagliare con il passato, per affrontare, anzi divorare (tra i significati di to mow, in inglese, c’è anche quello di mangiare con foga, con aggressività: divorare) ogni novità del mondo che li circonda. Infatti il Pay off del nuovo sito è: Manuale per Uomini veloci. Ma la velocità qui non è intesa come rincorsa sfrenata o esaltazione del massimo, piuttosto come velocità di pensiero, capacità di reagire alle difficoltà e predisposizione al cambiamento. 

A distinguere MOWdal resto del panorama editoriale dedicato a un pubblico maschile saranno sia i contenuti sia il modo con cui essi verranno comunicati. All’interno di un’offerta che troppo spesso dimentica quali siano i reali interessi degli uomini, MOW sarà, infatti, un’oasi di sincerità in cui, attraverso un linguaggio diretto, essenziale, provocatorio, troverà spazio ciò che di più interessante sta accadendo attorno a noi. Ampia visibilità, poi, sarà dedicata alle opinioni, sempre nette e mai banali, e al dialogo con i lettori, critiche comprese. MOW sarà un magazine divisivo, consapevole del fatto che è sempre meglio farsi criticare piuttosto che pubblicare contenuti “innocui”, poco interessanti per chi legge, guarda, ascolta i magazine. 

Ad aprire il magazine, ogni mese, una nuova Cover Story dedicata all’argomento o al personaggio che più di ogni altro è stato in grado di interpretare quello stesso caotico desiderio di innovazione che contraddistingue il DNA di MOW. Ogni Cover Story sarà altamente interattiva, grazie alla presenza di un sistema Tap & Shop integrato che permetterà ai lettori di raggiungere direttamente lo shop online dei brand che supporteranno la produzione di questo tipo di contenuti. La stessa tecnologia sarà a breve implementata anche su Moto.it e Automoto.it consentendo ai lettori di acquistare i prodotti più interessanti presenti nei servizi (foto e video).

Protagonisti della prima Cover Story, Francesco Mandelli e Federico Russo, che hanno rappresentato per MOW, attraverso le foto del fotografo Settimio Benedusi, il tema del risveglio della creatività, la stessa fase di cui è espressione, in questo post-Coronavirus, proprio Men on Wheels. 

La Cover Story è il primo contenuto ad apparire su piattaforma mobile, una volta effettuato l’accesso a mowmag.com, e la sua navigazione è possibile anche attraverso la tecnologia AMP Stories di Google, al debutto con Men on Wheels, su uno dei siti del gruppo AM Network.

Si tratta di una tecnologia che consente di fruire dei contenuti attraverso una grafica simile a quella adottata da Instagram per le sue Stories, permettendo un’esperienza ancora più ingaggiante e immersiva. Non solo, Google indicizza in maniera accorpata questo tipo di contenuti, dandone risalto tra i propri risultati, a tutto vantaggio degli investitori che hanno deciso di supportare Men on Wheels nella realizzazione di un prodotto tanto innovativo. L’adozione di questo strumento conferma la leadership maturata da AM Network nel settore dell’editoria digitale, ponendo la sua produzione, attraverso la nascita di MOW, a livello dei migliori competitor a livello globale anche nell’ambito dei magazine lifestyle.

Il design del sito, secondo le best practice internazionali, è progettato per essere innanzitutto mobile oriented. L’intero layout ha quindi uno sviluppo verticale, senza separazione tra un contenuto e l’altro, con immagini a contrasto e colori forti e accesi, conferendo a MOW un aspetto decisamente distante da quello di un media tradizionale e avvicinandolo, piuttosto, allo spazio di una realtà del mondo della creatività.

Merito dell’art direction firmata da Cinzia Giacumbo (già Condé Nast Italia e autrice, tra gli altri, dei siti di Vanity Fair, GQ, Wired e de La Cucina Italiana), che si affianca al Direttore, Moreno Pisto, e al Content Manager, Alberto Capra, nella guida di un team che vede, fra gli altri, la presenza di firme come quella dell’attore Ernesto D’Argenio, degli scrittori Luca Beatrice, Ray Banhoff, Enrico Dal Buono, e di numerosi altri collaboratori in grado di posizionare fin da subito Men on Wheels ai vertici dell’offerta editoriale di costume del nostro Paese.

PENSARE (argomenti mai banali e scontati), AGIRE (creando contenuti che rispecchino l’uomo contemporaneo), GIOCARE (con un linguaggio mutuato da social): questi sono i punti di forza di MOW.

Con MOW ci siamo voluti spingere oltre ripensando completamente l’identità del media online, sia nei contenuti che nella forma” – afferma Moreno Pisto, direttore di MOW – “L’aspetto interessante è che oseremo da molti punti di vista, soprattutto dal punto di vista del linguaggio e della scelta dei temi. MOW proporrà visioni: ciò che da sempre esalta l’uomo, soprattutto gli uomini veloci, pronti ad adattarsi, cambiare, uomini pieni di coraggio e desiderio di libertà”.

È emozionante vedere che il lancio di MOW non sia stato cancellato e nemmeno abbia subito ritardi” – continua Ippolito Fassati, editore e fondatore di AM Network – “Malgrado il periodo di emergenza, siamo riusciti a sviluppare questa nuova iniziativa senza ritardi. Complimenti a Moreno e alla squadra per il lavoro fatto, innovazione e buone idee sono fondamentali per non smettere di crescere”.

INSTAGRAM: @mow_mag https://instagram.com/mow_mag?igshid=e9zvdv1g7s0
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