F1, la Mercedes tinge di nero la sua livrea contro il razzismo

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Mentre si stanno per accendere i motori della Formula1, pronta per il via alla stagione 2020, scombussolata dal Covid-19, la Mercedes annuncia un cambiamento nella sua livrea da gara delle sue monoposto, pronte a scendere in pista per il Gp d’Austria di domenica 5 luglio.

L’argento lascia lo spazio al nero, insieme alle scritte ‘End Racism’, assieme all’hashtag #WeRaceasOne lanciato dalla F1. Una scelta che testimonia l’impegno della scuderia nella lotta al razzismo e alla discriminazione, che ha coinvolto in prima persona anche la stella dei piloti Mercedes, Lewis Hamilton, che negli scorsi giorni si è uniti alle manifestazioni londinesi dopo la morte di George Floyd.
“Ci siamo resi conto che solo il 3% dei nostri dipendenti appartengono a minoranze etniche e solo il 12% di essi è donna. Questa mancanza di diversità ci dice che dobbiamo cercare nuovi approcci per attrarre talenti da aree della società che oggi non riusciamo a raggiungere”, ha affermato il team guidato da Toto Wolff in una nota.

“E’ molto importante capire questo momento e utilizzarlo per educare noi stessi, sia che si tratti di un individuo, di un marchio o un’azienda e che si possano apportare cambiamenti reali e significativi quando si tratta di garantire l’uguaglianza e l’inclusione”, ha detto invece il campione del mondo Hamilton. “Ho vissuto personalmente il razzismo nella mia vita e ho visto la mia famiglia e i miei amici sperimentare il razzismo – ha aggiunto nella nota pubblicata sul sito della Mercedes – E parlo con il cuore quando faccio appello al cambiamento”.