Uk: effetto Covid sull’editoria. In arrivo centinaia di tagli nel gruppo di Mirror e Express

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I timori dei contraccolpi economici della pandemia da coronavirus si sommano alla crisi strutturale del mondo dell’editoria anche in Gran Bretagna, dove si moltiplicano gli annunci di piani di ridimensionamento e tagli dei posti di lavoro. Gli ultimi arrivano da Reach, editrice di tabloid come il Daily Mirror e il Daily Express, e di testate sensazionalistiche come Daily Star e Ok!. I vertici della società hanno prospettato 550 esuberi in seno al gruppo per far fronte all’ulteriore calo delle tirature registrato in questi mesi. Calo iniziato “già prima della pandemia”, con un impatto sui ricavi giunto al meno 30% nel secondo trimestre del 2020.

cco (Foto di Naomi Booth da Pixabay)

Restando in tema di tagli nel settore media, nei giorni scorsi, anche la Bbc aveva annunciato una riduzione di 450 persone nello staff delle sedi regionali, mentre resta da capire se ci saranno anche altri tagli nella divisione news del broadcaster, annunciati a fine gennaio ma poi congelati a inizio pandemia per “garantire il servizio pubblico” sul fronte dell’informazione in un momento di crisi globale.