Ascolti a +37% e maggior permanenza dei più giovani davanti al piccolo schermo. L’effetto del lockdown sulle tv nazionali

Nel periodo di lockdown (9marzo-3maggio 2020), l’ascolto medio per le tv nazionali è cresciuto del 37% (+3,8 milioni), arrivando a 14,4 milioni spettatori nell’intera giornata (24h). E’ uno dei dati che emerge dall’approfondimento pubblicato da Confindustria Radio Tv con i dati relativi ai risultati registrati delle emittenti tv nazionali durante l’emergenza Covid-19. (Qui lo sudio sulle emitteti locali).

In generale dall’analisi emergono aumenti importanti del pubblico in termini di individui, di permanenza davanti allo schermo, durante la giornata e in prima serata, su tutte le emittenti. Un aumento che si riscontra anche nelle declinazioni dei contenuti fruiti su piattaforma IP, l’ascolto digital che Auditel produce dallo scorso anno.

(Elaborazione Confindustria Radio Tv)

(Elaborazione Confindustria Radio Tv)

      • Gli aumenti, evidenazia lo studio, hanno riguardato gli spettatori di tutte le età: +41,2% rispetto al periodo omologo 2019 per la fascia 45/64 anni, + 23,3% per gli over 65, ma soprattutto fra i giovani adulti (anche se maggiormente orientati alle piattaforme di streaming online) con un +47,9% rispetto al 2019 per 25/44 anni, e +50/60%, a seconda delle fasce giornaliere, per gli under 25.

(Elaborazione Confindustria Radio Tv)

Tra gli altri dati rilevati, è stato registrato un aumento dell’ascolto medio nell’intera giornata (24h) già nei primi giorni di emergenza (zone rosse dei comuni del lodigiano in Lombardia e Vo’ Euganeo in Veneto). Il picco di audience è arrivato nella 13esima settimana (24-30 marzo 2020 – Decreto ‘chiudi ITALIA’): 15,3 milioni di spettatori acquisiti dalla tv (+49,1% rispetto analoga settimana 2019) con contatti medi giornalieri che superano la soglia dei 47 milioni (+8,5%) e 376,4 di minuti viti medi (oltre 6 ore contro 4 ore circa nel 2019).

Per quanto riguarda l’ascolto ‘Digital’ televisivo, nella 11esima settimana (8-14 marzo 2020) si è riscontrato un picco del totale visualizzazioni contenuti: 316,3 milioni a cui corrisponde un totale tempo speso di 18,5 milioni di ore.

(Elaborazione Confindustria Radio Tv)

(Elaborazione Confindustria Radio Tv)

“Le tv nazionali hanno garantito soprattutto coesione e tenuta di Paese, orientamento sulle disposizioni date dalle Autorità per l’emergenza, quelle locali servizio di prossimità su tutto questo. E il pubblico ha riconosciuto e premiato lo sforzo editoriale, organizzativo messo in atto in emergenza dalle emittenti radiotelevisive nel periodo del lockdown”, il commento di Franco Siddi, presidente di CrTv.
“Il successo di attenzione e di ascolti del pubblico radiotelevisivo deve far riflettere su cosa serve e su cosa correttamente deve essere fatto per assicurare sostenibilità e sviluppo aziendale a imprese che producono valore, anche sociale e culturale, e lavoro”, ha chiosato.

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