Huawei, Cina: bando mina fiducia commerciale con Uk. Pronti a misure per tutelare nostri interessi

La Cina “si oppone con forza” al divieto del Regno Unito, promettendo l’adozione “di tutte le misure necessarie per la salvaguardia dei suoi interessi”.  All’indomani della decisione del governo Uk di escludere Huawei dal 5G, arrivano le prime prese di posizione da parte di Pechino. Secondo la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, l’azione Uk “ha minato la fiducia e le basi della cooperazione commerciale”. “Non è una questione di una compagnia o industria, ma che è una questione che è stata altamente politicizzata senza pensare ai costi” e alle “minacce alla sicurezza degli investimenti cinesi e ai timori sul mercato britannico”, ha aggiunto.

Hua Chunying, direttore del dipartimento di informazione del ministero degli Esteri (Foto cco)

La vicenda in Gran Bretagna, ha continuato Hua, “dimostra inoltre come il divieto di alcuni Paesi su Huawei sia una manovra altamente politicizzata che non ha nulla a che fare con la sicurezza nazionale”, a maggior ragione dopo i commenti del presidente americano Donald Trump che ha rivendicato di aver dissuaso molte nazioni dall’uso dei prodotti del colosso tlc di Shenzhen. Il caso Huawei “mostra anche al mondo che sono gli Stati Uniti, piuttosto che la Cina, a intimidire, minacciare, provocare e a bluffare da sempre”.

Pechino “effettuerà una valutazione completa della vicenda in Gran Bretagna e adotterà tutte le misure necessarie a tutela dei diritti e degli interessi legittimi delle imprese cinesi”. La Cina, ha concluso Hua nella conferenza stampa quotidiana, “è seriamente preoccupata e ricorda a tutte le aziende cinesi di attribuire grande importanza ai crescenti rischi politici e di sicurezza che affrontano quando fanno affari nel Regno Unito”.

Intanto l’invito a portare avanti ritorsioni nei confronti del paese europeo è arrivato anche dai media statali di Pechino, secondo cui in caso contrario sarebbe “troppo facile prevaricarci”. “Queste ritorsioni – scrive il tabloid Global Times, costola del Quotidiano del Popolo – dovrebbere essere pubbliche e dolorose per il Regno Unito. Ma non è necessario trasformarle in un confronto Cina-Gb, il Regno Unito non è come Usa, Australia o Canada. E’ una relativamente debole connessione nei ‘Five Eyes’. Nel lungo periodo, il Paese non ha ragioni di ostilità verso la Cina” con l’indebolimento delle critiche su Hong Kong.
L’agenzia ufficiale Xinhua ha definito la mossa di Londra su Huawei “priva di fondamento. L’inversione di Londra su Huawei colpirà la credibilità della Gran Bretagna. Come centro finanziario e commerciale globale, nonché di destinazione degli investimenti internazionali, è nel miglior interesse del Paese mantenere un mercato equo, aperto e senza discriminazioni”.

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