L’Australia al fianco dei giornali: Facebook e Google dovranno pagare le news pubblicate

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Pd sotto attacco hacker. La piattaforma dem, da sabato, è stata violata decine di volte colpendo i server che gestiscono le pagine per donazioni e finanziamenti, oltre a quello per il tesseramento, che contiene migliaia di dati personali. Lunedì, invece, gli hacker hanno attaccato la sezione con il modulo per la campagna 2×1000 con azioni più lunghe.

Dal 31 dicembre il colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei è bandito dalla fornitura delle infrastrutture per la realizzazione della nuova rete 5G nel Regno Unito. Secondo Huawei, le motivazioni apportate da Londra a giustificare il dietrofront «non sono supportate da prove». L’auspicio dell’azienda è che l’Italia non faccia altrettanto, «proseguendo il suo processo di digitalizzazione, sulla base dei criteri di sicurezza, indipendenza e trasparenza».

Pubblicità, dall’emergenza Covid un conto di 897 milioni di euro. La raccolta pubblicitaria in Italia è calata rispetto a maggio 2019 del 41,1% (ad aprile era stato ­442%), per una contrazione nei primi cinque mesi dell’anno del 23,8%. A gennaio­-maggio si passa da 3,77 miliardi a 2,87 miliardi (dati Nielsen).

Il sito del Comune di Milano è insicuro. La radiografia del sistema informatico del Comune di Milano ha evidenziato una notevole serie di criticità, tanto da indurre a pensare che i dati sensibili siano alla portata degli hacker. Ogni dieci giorni almeno una trentina di dati verrebbero «violati» e finirebbero nel dark web: questo uno dei risultati dell’analisi di Giallo Interactive, azienda di consulenza per oltre 200 pubbliche amministrazioni ed enti locali.

L’Australia al fianco dei giornali: Google e Fb pagheranno le news. Entro fine mese l’autorità locale per la concorrenza pubblicherà un codice che obbligherà i colossi digitali a pagare i media per i loro contenuti pubblicati. Il mese scorso Facebook ha presentato un documento di 58 pagine molto duro in cui descriveva le notizie come un contenuto «ampiamente sostituibile».  Quindi aggiungeva che se anche avesse cancellato tutti gli articoli pubblicati in Australia, non avrebbe notato la differenza, mentre aveva sottolineato di essere indispensabile per i media, perché tra gennaio e maggio aveva generato 2,3 miliardi di click per i loro contenuti.

Studenti connessi, il Sud arranca. In Italia, in media, il 76,1% delle famiglie è collegato alla Rete, ma nel Meridione non si arriva al 70%. In Campania il 14,3% dei nuclei non ha Internet per ostacoli legati al costo di “device” e connessioni (dati Openpolis).

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