Facebook: anche Disney taglia la spesa pubblicitaria

Continua il boicottaggio pubblicitario contro Facebook per le sue modalità di gestione dei contenuti controversi. L’ultima società ad essersi unita alla lista degli investitori che hanno fatto un passo indietro è Disney, che ha deciso di tagliare drasticamentela sua spesa pubblicitaria sulle piattaforme di Menlo Park.

Non è chiaro per quanto tempo Disney ha intenzione di sospendere la pianificazione, anche perchè a differenza di molte altre società, il colosso dell’entertainement non ha annunciato pubblicamente le decisione, procedendo invece con uno slittamento silenzioso dei piani di investimento.

Mark Zuckerberg (Foto Ansa – EPA/MICHAEL REYNOLDS)

Al momento risulta sospeso l’advertising relativo a Disney+, piattaforma streaming per cui secondo le stime della società di ricerca Pathmatics, nel primo semestre dell’anno, Disney ha speso all’incirca 210 milioni di dollari su Facebook. Cifra che l’hanno resa il principale investitore pubblicitario nel periodo.
La misura è stata estesa anche a Instagram per il servizio streaming Hulu, per cui Disney tra il 15 aprile e il 30 giugno ha investito 16 milioni di dollari in pubblicità.
Ma non è finita. Anche altre divisioni di Disney stanno ripensando gli investimenti nella piattaforma. Le inserzioni delle reti via cavo come Abc sono quasi del tutto scomparse.

 

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