Calcio, incontro tra i presidenti di A sui diritti tv. Il piano De Laurentiis: gestione autonoma con fondi come finanziatori

E’ andato in scena oggi a Roma un incontro tra i presidenti dei club di Serie A, il primo di persona dallo scoppio dell’emergenza Covid.  A convocarlo il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, per illustrare il suo piano di un canale tematico del massimo campionato italiano.

Il piano di De Laurentiis sarebbe alternativo alla creazione di una media company. Nel progetto, la Lega Serie A gestirebbe in autonomia i diritti tv nazionali e internazionali, con fondi di private equity come finanziatori e non come partner.

De Laurentiis avrebbe sottolineato la prospettiva di rendere la Lega editore di una società di produzione che curerebbe la diretta delle partite, un magazine, e i prodotti ancillari da rivendere a tutti gli operatori del mercato. In sostanza sarebbe un modello di business non diverso da quello che proponeva un anno fa Mediapro o da quello su cui sta già lavorando il presidente della Lega, Paolo Dal Pino, coinvolgendo fondi di investimento come partner in una media company. Cambia però il modello di governance, perché la media company in partnership con i fondi sarebbe guidata da un management autonomo dall’assemblea dei club, spesso influenzata da interessi particolari.

Se dovesse ottenere l’approvazione dei presidenti, il progetto di De Laurentiis avrebbe bisogno di un partner tecnico per sviluppare e distribuire il canale. Fonti lo hanno identificato in Tim, sponsor della Serie A da oltre 20 anni.

Aurelio De Laurentis (Foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

All’appello hanno risposto diverse squadre, prime fra tutte la Roma, con il ceo Guido Fienga, il presidente della Sampdoria Ferrero, il presidente del Milan Scaroni, il dg. Barone per la Fiorentina e altre squadre, tra cui Bologna e Verona. Al summit non hanno preso parte Juventus e Inter e Lazio.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Turchia, entra in vigore la ‘legge bavaglio’ sui social. Le Ong: vogliono bloccare il dissenso

Turchia, entra in vigore la ‘legge bavaglio’ sui social. Le Ong: vogliono bloccare il dissenso

Facebook: Alex Schultz nominato chief marketing officer

Facebook: Alex Schultz nominato chief marketing officer

Foa (Rai): Il Giro d’Italia è un momento di gioia e di unione nazionale; da connubio con Gazzetta un’emozione particolare

Foa (Rai): Il Giro d’Italia è un momento di gioia e di unione nazionale; da connubio con Gazzetta un’emozione particolare