TikTok cerca casa a Londra. L’app valuta lo spostamento della sede per evitare il bando degli Usa

Con la spada di Damocle del probabile bando Usa, TikTok valuta lo spostamento della sua sede a Londra o in altre città occidentali. Secondo il sito Reuters, l’azienda cinese sarebbe da mesi in contatto con il governo britannico come parte di una strategia per prendere le distanze dalla sua proprietà cinese.Londra, secondo le indiscrezioni, sarebbe tra le diverse sedi che l’azienda sta prendendo in considerazione, anche se al momento non ci sono decisioni definite.
TikTok ha condotto fino ad ora una aggressiva campagna di assunzioni negli Stati Uniti, arruolando come amministratore delegato Kevin Mayer, un ex dirigente di Walt Disney.

Kevin Mayer

ByteDance, l’azienda che ha creato l’app di video brevi molto popolare tra i giovanissimi e ora anche tra i vip e i personaggi famosi, è cinese e questo ha generato diverse preoccupazioni a livello internazionale.
Il timore di fondo è che il governo cinese usi la piattaforma come veicolo di spionaggio. Gli Stati Uniti potrebbero imporre una messa al bando entro le prossime settimane, al pari di Huawei, mentre l’India lo ha già fatto (insieme a diverse altre app cinesi) e il Garante della privacy italiano a gennaio ha chiesto che una task force europea indaghi sull’app. Da ultimo, anche il governo australiano si sta preparando a lanciare una serie di indagini con l’aiuto delle agenzie di sicurezza per timore che Pechino possa costringere l’app a condividere i dati degli utenti.

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