Facebook crea un team per individuare potenziali discriminazioni razziali dovute all’algoritmo

Facebook creerà dei nuovi team aziendali specializzati nello studio e nella risoluzione di potenziali bias razziali sulla propria piattaforma e su Instagram, una mossa che rappresenta un’inversione di tendenza rispetto alla precedente riluttanza del social network di analizzare il modo in cui i propri prodotti hanno effetto sui gruppi di minoranza.

Mark Zuckerberg
(Foto Ansa – EPA/MICHAEL REYNOLDS)

Secondo quanto riporta Dow Jones Newswires, il nuovo ‘team di uguaglianza e inclusione’ – così sarà denominato -, avrà il compito di valutare se gli algoritmi impiegati di Instagram, compresi i sistemi di apprendimento automatico, influiscono negativamente sugli utenti di colore, ispanici e appartenenti ad altre minoranze negli Usa, determinando successivamente in che modo tali effetti differiscono da quelli sugli utenti bianchi. Prossimamente anche Fb dovrebbe istituire una struttura simile.

La mossa di Facebook arriva dopo che la società è finita nel mirino di diversi gruppi americani che si battono per i diritti civili, facendo leva sui grandi inserzionisti affinchè sospendano gli investimenti pubblicitari nel social network come forma di protesta per quella che ritengono un’incapacità da parte dell’azienda di rendere la piattaforma un posto meno ostile.

 

 

 

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