Un video magazine per raccontare i lavori della Lione-Torino. Ecco ‘Telt at work’

La nuova linea ferroviaria merci e passeggeri ad alta capacità Lione-Torino va avanti. E per informare i non addetti ai lavori, ma anche gli stake holder interessati, sullo stato di avanzamento dell’opera da Parigi, il direttore della comunicazione di Telt, Lysiane Soubeyrand, ha pensato che fosse utile realizzare un videomagazine, ed è nato cosi ‘Telt at work’ di cui presentiamo primo numero.

Il coordinamento giornalistico è di Francesco Antonioli, torinese, 57 anni, una lunga esperienza al Sole 24 Ore: prima, negli anni duemila, responsabile dell’edizione NordOvest del quotidiano economico e poi dal 2011 a Milano, che ha lasciato volontariamente nel 2018 quando era in capo redazione centrale.
Antonioli conosce bene il tema e il territorio: ora scrive per Repubblica; in passato ha lavorato all’Ansa, all’Avvenire e a Raidue (nel ‘Pinocchio’ di Gad Lerner). Con lui la giovane collega francese di origini italiane Elena Scappaticci, 29 anni, master a Sciences Po, consulente per la comunicazione all’Agenzia francese per lo Sviluppo, esperienza a Le Monde e a Le Figaro. In staff ci sono anche Maria Elena Spagnolo, giornalista professionista, esperienze alla Stampa, a Repubblica e a Euronews da Lione, e Anna Martina, senior advisor di lunga esperienza nella comunicazione corporate. La realizzazione tecnica è stata affidata alla torinese PuntoRec Studios di Marco Barberis, società specializzata in narrazioni multimediali che in questi anni ha curato diversi progetti nel campo della comunicazione delle grandi infrastrutture, della cultura e delle imprese.

Lysiane Soubeyrand, direttore della comunicazione di Telt

‘Telt at work’ racconta come la costruzione del tratto transfrontaliero, al centro in Italia di una storia molto tormentata, procede spedita: il progetto si estende per 65 chilometri tra Susa/Bussoleno in Piemonte e Saint-Jean-de-Maurienne. L’elemento principale è il tunnel di base bi-tubo (uno per senso di marcia) del Moncenisio lungo 57,5 chilometri, di cui 12,5 in territorio italiano e 45 in territorio francese. È l’anello centrale del Corridoio Mediterraneo, uno dei nove assi della rete di trasporto europea TEN-T (Trans-European Networks – Transport), che si sviluppa per tremila chilometri, connettendo tra loro da Est a Ovest sette corridoi Ue. Il costo della sezione transfrontaliera è di 8,6 miliardi di euro, il 40% cofinanziato dall’Ue, la quota restante è suddivisa tra Francia e Italia, rispettivamente 25% e 35%. A costruire e gestire l’opera è Telt, Tunnel Euralpin Lyon Turin, Promotore Pubblico binazionale: società di diritto francese, istituita il 23 febbraio 2015 dai due soci fondatori: il governo francese e Ferrovie dello Stato italiane.
Telt è presieduta da Hubert du Mesnil e diretta dal ceo Mario Virano. Lysiane Soubeyrand, dal 2016 direttore della Comunicazione, una lunga esperienza nelle relazioni istituzionali prima al Comune di Parigi, poi nello staff del governo francese (con Jean-Pierre Raffarin) e quindi dell’importante Pôle Emploi transalpino, ha dato indicazioni perché ‘Telt at work’ sia un prodotto agile e popolare, uno strumento che aiuti realmente a “vedere” che cosa si sta facendo, diffuso in modo capillare per coinvolgere anche gli stakeholder interessati alla valorizzazione della Lyon-Turin, per esempio la Commissione e il Parlamento europeo o i raggruppamenti di imprese che lavorano per Telt, le associazioni di imprenditori francesi e italiani (Confindustria e Api, la Société Nationale des Chemins de fer Français – Sncf, le Ferrovie dello Stato), le Regioni Auvergne-Rhônes-Alpes e Piemonte, tutti i comuni e le pubbliche amministrazioni lungo il percorso dell’opera, senza dimenticare le reti televisive e social network.

Il primo numero è disponibile sul canale YouTube di Telt, dura 27minuti ed è diviso in cinque sezioni: Zoom (una sorta di primo piano), Environment First, Inside, Platform Europe e Inside, ognuna delle quali può essere fruibile separatamente sui social network (LinkedIn, in particolare, ma anche Twitter e Instagram). ‘Telt at work’ è bilingue, in italiano e in francese, entro il 2020 dovrebbero uscire altri due numeri.

“L’obiettivo è ambizioso”, ammettono Soubeyrand e Antonioli che sottolineano come “in un momento in cui è facile cedere alla emotività o, peggio, alle ideologie degli schieramenti politiche, la volontà e di mettere a disposizione uno strumento di cronaca e di testimonianza su come si crea una grande opera civile. In questi giorni, per esempio, in Valle di Susa e in Valle della Maurienne, sui due lati del tunnel, si stanno organizzando delle riprese con i droni acrobatici per osservare come evolve la costruzione della grande infrastruttura. Secondo le stime, al picco delle attività saranno coinvolte oltre 20mila imprese e verranno impiegati circa 8mila lavoratori tra diretti e indiretti”. Una impresa che sarà documentata pezzo per pezzo.

Le rubriche raccontano l’impegno per l’ambiente di Telt, che dal primo luglio ha creato una direzione strategica per la sostenibilità, inserito negli obiettivi del ‘Green Deal’ dell’Europa, impegnata a sostenere specie protette e il rimboschimento. C’è un filo diretto con Bruxelles (nel primo numero una testimonianza della rumena Adina Valean, Commissario ai Trasporti).’ Telt at work’ vuol dare visibilità ai territori e culture che si sivuluppano sui due fronti, l’italiano e il francese. Il primo numero la rubrica Insider fa parlare i presidenti dei due musei dei club calcistici Paolo Garimberti per la Juventus, e Stéphane Benas per l’ Olympique Lyonnais, due squadre che si confrontano in Champions League, per raccontare il rapporto tra le due città e l’importanza dei collegamenti.
Dopo la pausa estiva sono allo studio anche incontri specifici in cui informare sulla costruzione della infrastruttura utilizzando il videomagazine. “Siamo solo all’inizio – dicono Soubeyrand e Antonioli – intendiamo concentrarci sul tema del futuro, la filigrana con cui declinare i vari contenuti. Investire sulle infrastrutture, d’altronde, significa pensare a come potrebbe essere il mondo per i nostri figli e per i nostri nipoti”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Italia’s Got Talent 2020: confermati giudici e conduttrice. A settembre le audizioni a Cinecittà

Italia’s Got Talent 2020: confermati giudici e conduttrice. A settembre le audizioni a Cinecittà

Acquedotto Pugliese lancia la nuova campagna ‘H2O la formula che connette territori e comunità’

Acquedotto Pugliese lancia la nuova campagna ‘H2O la formula che connette territori e comunità’

American Express: sconti per incentivare gli acquisti nei piccoli negozi di quartiere

American Express: sconti per incentivare gli acquisti nei piccoli negozi di quartiere