Calcio in tv: sei fondi fanno la loro offerta per la creazione di una media company; Wanda e Mediapro spingono sul canale della Lega

Scadeva oggi il termine per la presentazione delle offerte dei fondi di investimento interessati a entrare nel business dei diritti tv della Serie A.

Paolo Dal Pino, presidente della Lega di Serie A (Foto ANSA)

Sono pervenute sei proposte agli uffici di Via Rosellini, tramite l’advisor finanziario Lazard. Tre di questi fondi – Bain Capital, Cvc e Advent International – hanno intenzione di entrare in società con la Lega Serie A acquistando una quota di minoranza e investendo cifre molto significative, dai 2 miliardi di euro in su. Altri tre fondi – Apollo, Fortress e Blackstone, tramite il suo braccio di investimento GSO – hanno elaborato proposte di finanziamento, utili in questo momento di difficoltà per molti club e più rassicuranti per chi teme che l’ingresso di soggetti finanziari nell’azionariato della Lega possa togliere potere alle società.

Claudio Lotito (foto Olycom)

Tra i più preoccupati da questo scenario, ci sono Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis. I presidenti di Lazio e Napoli preferiscono proseguire sulla strada della realizzazione di un canale della Lega in modo autonomo in modo da non perdere potere, come succederebbe se nella governance della Lega entrassero i manager dei fondi. Su questo fronte sono arrivate le offerte di Wanda (1.5 miliardi a stagione) e Mediapro (quasi 1.3 miliardi a stagione). Queste proposte, però, sono state effettuate in forma diversa rispetto a quelle pervenute tramite Lazard.

De Laurentiis ha organizzato anche oggi un incontro per illustrare agli altri dirigenti di Serie A i numeri del suo canale. Il presidente del Napoli ipotizza di coinvolgere 4 milioni di abbonati a un costo mensile di circa 30-35 euro. Ha già anche effettuato dei sondaggi per verificare la fattibilità dell’idea. Alcuni club, però, cominciano ad accogliere con una certa insofferenza queste riunioni portate avanti da De Laurentiis fuori dai canali abituali della vita della Lega (assemblea e commissioni). Juventus, Inter, Milan e Fiorentina sono più favorevoli all’ingresso dei fondi come Cvc, Bain e Advent.

Il primo momento decisivo arriverà in occasione dell’assemblea della Lega Serie A convocata per giovedì 30 luglio che dovrà discutere di queste offerte. Sarà la prima riunione non in video-conferenza dall’esplosione dell’emergenza Covid. Non si terrà nella sede della Lega in via Rosellini a Milano, ma nella sala congressi dell’Hotel Hilton, poco distante dal quartier generale della Serie A e vicino alla stazione Centrale. È stata presa questa decisione per ragioni di spazi: quelli dell’hotel Hilton garantiscono maggiormente il distanziamento di sicurezza tra proprietari e dirigenti che interverranno all’assemblea.

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