Nasce Unita, Unione nazionale interpreti teatro e audiovisivo a tutela dei diritti della categoria

Nasce l’Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo U.N.I.T.A., un’associazione fondata da oltre 100 interpreti del teatro e dell’audiovisivo per valorizzare e tutelare la professione di attore che in tutti questi anni non ha mai ottenuto un chiaro riconoscimento giuridico. L’iniziativa, informa una nota, intende sostenere e promuovere la centralità del mestiere dell’attore all’interno del panorama artistico e culturale e nella formazione sociale di ogni individuo.

“Oggi il nostro settore vale complessivamente oltre un miliardo di euro in termini economici ed è di enorme importanza non solo per il giro d’affari ma soprattutto dal punto di vista sociale perché il cinema e il teatro contribuiscono a formare le persone, aiutano a riflettere, a far conoscere la nostra storia e mantenere le nostre radici ” – dichiara la Presidente di U.N.I.T.A., Vittoria Puccini. “Ed è per questo che come associazione vogliamo che si parli di più di cultura e di spettacolo come elementi strategici per la crescita del nostro Paese, dove la professione di attore, proprio per le sue peculiarità, merita maggiore attenzione.”

“Il nostro slogan è ‘diverse interpretazioni uguali diritti’ – prosegue la Presidente – proprio per sottolineare che gli attori, a qualsiasi livello, meritano di avere adeguate tutele come qualsiasi altro lavoratore, mentre oggi tutto è basato sul potere contrattuale del singolo e quindi a vantaggio degli artisti più richiesti in un determinato periodo. Si tratta di una discriminazione di fatto che si è creata proprio per l’assenza di un quadro normativo per la categoria”.

I principali obiettivi di U.N.I.T.A sono: – collaborare attivamente al raggiungimento della stesura e della approvazione di un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l’Audiovisivo e alla revisione del CCNL del 2018 per gli scritturati della prosa; – divulgare e promuovere il lavoro e la professione attoriale, nello spettacolo dal vivo e nell’audiovisivo, con particolare attenzione ai giovani nelle scuole e nelle università; – promuovere l’eliminazione di ogni fattore che limiti il ruolo della donna nella società e sul luogo di lavoro, sia in termini economici che di tutela della dignità personale; – sostenere il lavoro già avviato per l’istituzione di un Registro degli attori, che consenta di poter finalmente inquadrare la nostra categoria con esclusivo riferimento a criteri lavorativi e professionali; – sostenere gli artisti associati nella difesa dei loro interessi morali, economici e professionali con un supporto di consulenza legale.

Fanno parte del direttivo: Giorgia Cardaci e Fabrizia Sacchi (Vice Presidenti), Cristiana Capotondi (Tesoriere), Marco Bonini, Paolo Calabresi, Mariapia Calzone, Massimiliano Gallo, Fabrizio Gifuni, Francesco Bolo Rossini e Stefano Scherini (Consiglieri). Dopo l’approvazione dello Statuto e la nomina dei vertici dell’Associazione, U.N.I.T.A. è attualmente impegnata della costituzione dei gruppi di lavoro e nell’allargamento della propria base associativa.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

TOP MEDIA ITALIANI SUI SOCIAL. A settembre prima Sky Sport per interazioni, Cookist per video view, Fanpage per paid post

TOP MEDIA ITALIANI SUI SOCIAL. A settembre prima Sky Sport per interazioni, Cookist per video view, Fanpage per paid post

I quotidiani quest’anno perdono un quarto delle copie e dal 2016 dimezzano le vendite. Agcom: Rai leader per share tv; cresce Discovery

I quotidiani quest’anno perdono un quarto delle copie e dal 2016 dimezzano le vendite. Agcom: Rai leader per share tv; cresce Discovery

Marco Bardazzi lascia Eni. La comunicazione da novembre passa a Erika Mandraffino

Marco Bardazzi lascia Eni. La comunicazione da novembre passa a Erika Mandraffino