La proprietà della Roma passa a Dan Friedkin per 600 milioni di euro

Una firma nella notte chiude l’era James Pallotta alla Roma. Dan Friedkin è il nuovo numero uno del club giallorosso. Si tratta di un affare da circa 600 milioni, debito compreso.

Dan Friedkin (Foto Ansa)

Si chiude così dopo 9 anni, spiega Agi, la gestione americana di Pallotta, che passa la mano a un altro gruppo statunitense. Secondo quanto riferisce Sky il cambio di proprietà potrebbe portare al ritorno di Gianluca Petrachi nel ruolo di direttore sportivo, dopo l’allontanamento a maggio, mentre dovrebbe rimanere l’amministratore delegato Guido Fienga.
L’obiettivo di Pallotta è sempre stato quello di realizzare uno stadio di proprietà del club, mentre la nuova proprietà è specializzata nell’entertainment: auto, aerei, hotel, cinema. E ora anche il calcio.
– Entro poche settimane previsto il closing.

La cordata di Friedkin già a gennaio aveva intrapreso la due diligence per rilevare le quote di maggioranza della Roma. Naturalmente saranno necessari altri passaggi, che comporteranno dei tempi tecnici di qualche settimana, prima di arrivare al closing. Confermata l’ultima offerta: 575 milioni, 85 dei quali per l’aumento di capitale. Il closing dell’operazione dovrebbe essere formalizzato entro la fine del mese. Una settimana dopo Pallotta riceverà i circa 200 milioni della sua quota e poi Friedkin verserà un sostanzioso aumento di capitale, che entro il 31 dicembre arriverà a 85-90 milioni.

“L’Operazione – si legge in un comunicato – sarà effettuata attraverso una cessione a Friedkin dell’intera partecipazione detenuta da AS Roma SPV nel Club pari all’86,6% del capitale sociale del Club, di cui una partecipazione diretta del 3,3% del capitale sociale del Club e di una partecipazione indiretta dell’83,3% detenuta da AS Roma SPV attraverso la sua controllata NEEP Roma Holding, per un prezzo di acquisto di 0,1165 euro ad azione. Più in generale, l’Operazione prevede che Friedkin acquisisca, oltre al 100% del capitale azionario di NEEP, anche il 100% del capitale sociale di ASR Soccer LP S.r.l. e il 100% del capitale azionario di ASR Retail TDV S.p.A. L’Operazione è valutata in circa 591 milioni di euro”. “L’Operazione – si legge ancora nel comunicato del club – dovrebbe concludersi entro la fine di agosto 2020 ed è soggetta a condizioni standard per questo genere di transazioni. In base a determinate condizioni, AS Roma SPV ha il diritto di risolvere gli accordi sottoscritti e trattenere l’importo versato in deposito a garanzia come commissione di risoluzione, nel caso in cui l’Operazione non si concluda entro il 17 agosto 2020 o prima di tale data, e tale termine non sia esteso da AS Roma SPV. Inoltre, fatte salve determinate condizioni, sia AS Roma SPV che Friedkin hanno il diritto di risolvere l’accordo sottoscritto senza trattenere alcuna commissione di risoluzione, nel caso in cui l’Operazione non si concluda entro il 31 agosto 2020. Il completamento dell’Operazione comporterà l’obbligo per Friedkin di lanciare un’offerta pubblica obbligatoria sulle azioni in circolazione del Club (che rappresentano circa il 13,4% del capitale sociale del Club) ai sensi delle leggi e dei regolamenti applicabili”.

 

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