Treccani e Quadriennale di Roma insieme l’art‎e contemporanea italiana

Accordo quadro di lungo periodo tra l’Istituto Treccani e la Quadriennale di Roma per sviluppare per la promozione dell’arte italiana contemporanea dando particolare rilievo alla sua diffusione nel mondo. Il primo risultato e’‎ che la Treccani sarà l’editore di QUADRIENNALE D’ARTE 2020. FUORI, il catalogo della 17ª edizione della Quadriennale d’arte di Roma a cura di Sara Cosulich e Stefano Collicelli Cagol che si terrà dal 29 ottobre 2020 al 17 gennaio 2021 presso il Palazzo delle Esposizioni.
L’accordo con Quadriennale si inserisce all’interno del filone di interesse dell’Istituto per l’arte contemporanea, iniziato con la nascita nel 2018 di Treccani Arte, centro di ricerca e produzione di opere editoriali, multipli d’arte, mostre ed eventi.

Massimo Bray

Come spiega una nota, ” il catalogo QUADRIENNALE D’ARTE 2020. FUORI sarà bilingue (italiano e inglese) per target diversi che comprendono i visitatori della mostra, la comunità degli studiosi, gli studenti di arte contemporanea, gli artisti e gli esperti del settore, italiani e stranieri. Oltre a dare accurata testimonianza degli artisti presentati e del progetto espositivo, questa operazione editoriale mira a tracciare nuove prospettive e metodologie d’indagine sull’arte contemporanea italiana e a promuoverla all’estero. Il volume rappresenterà pienamente il carattere sperimentale dell’esposizione e più in generale del lavoro svolto negli ultimi tre anni dalla Quadriennale di Roma sotto la direzione artistica di Sarah Cosulich a sostegno dell’arte italiana”.

Il catalogo – volume in brossura di circa 500 pagine – si apre con una sezione fotografica introduttiva che ripercorre gli eventi più emblematici degli anni Dieci del XXI secolo, seguita da tre macro-sezioni: il vero e proprio catalogo della mostra, una raccolta di sei saggi che propongono nuove metodologie per leggere l’arte contemporanea attuale e infine altri sei testi – opera di giovani critici e artisti italiani – che riprendono i temi affrontati durante i workshop Q-Rated. La prima sezione è costituita dai saggi dei due curatori dell’esposizione, Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol, che approfondiscono le linee di ricerca del progetto espositivo. Seguono gli interventi di Alessandro Bava, architetto a cui è stato affidato il progetto di allestimento, di Luca Scarlini, scrittore, curatore e, in questa occasione, storyteller della Quadriennale e del suo Archivio Biblioteca, e di Michele Bertolino e Matteo Binci, assistenti‎ curatori della mostra. A chiusura della sezione troveranno spazio gli artisti invitati, ciascuno con a disposizione quattro pagine per illustrare il progetto in mostra o più in generale il proprio percorso artistico. Ogni artista viene presentato con un breve testo stilato dal dipartimento curatoriale di Quadriennale.
La seconda sezione raccoglie sei saggi commissionati a storici dell’arte, che propongono nuove metodologie per leggere criticamente l’arte contemporanea italiana. Gli autori – Giorgina Bertolino, Stefano Chiodi, Liliana Ellena, Silvia Fanti con Daniele Gasparinetti, Francesco Ventrella, Riccardo Venturi – offrono al pubblico nuove prospettive attraverso le quali l’arte italiana degli ultimi sessant’anni può essere ripensata e studiata.

La terza sezione è dedicata a un approfondimento dei temi affrontati nei sei workshop di Q-Rated svoltisi, in altrettante importanti sedi istituzionali, nel biennio 2018-2019 e condotti da artisti e curatori stranieri. Dando vita a una sorta di dialogo internazionale a distanza, il catalogo affida gli stessi argomenti a giovani critici e artisti del nostro Paese, che li rileggeranno a partire da casi-studio italiani: Dafne Boggeri, Lorenzo Pezzani, Vincenzo Estremo, Lucrezia Calabrò Visconti, Sofia Silva e Michele D’Aurizio.

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