Nasce GoDot, primo protocollo tecnologico post Covid-19 per gli spettacoli all’aperto

Si chiama GoDot ed è il primo protocollo per l’organizzazione di spettacoli all’aperto nell’era del post Covid-19. È stato sperimentato con successo in occasione dell’edizione 2020 di Urbino Teatro Urbano, organizzato dal Centro teatrale universitario ‘Cesare’. Il partner tecnologico è la Digit, azienda di Urbino che ha messo a disposizione del protocollo azperto strumenti che premiano la partecipazione attiva e consapevole e offrono nuove forme di fruizione del territorio e degli eventi si svolgono al suo interno. Chi partecipa all’evento teatrale ha a disposizione due applicazioni: Wom Pocket e Wom diAry. La prima Pocket premia il pubblico per la presenza, con speciali voucher elettronici che possono essere collezionati, scansionando i QRcode associati ai biglietti degli eventi, e poi usati dovunque ci siano esercenti e negozianti che offrano loro agevolazioni, sconti o premi. Wom diAry, invece, è uno strumento di partecipazione attiva e consapevole, che arricchisce l’esperienza d’uso dell’utente offrendo contenuti speciali prima, durante e dopo lo spettacolo.

Alessandro Bogliolo

“La tecnologia che mettiamo a disposizione del protocollo GoDot offre modi nuovi di fruire in sicurezza del territorio e degli eventi che in esso si svolgono – ha spiegato Alessandro Bogliolo, docente dell’università di Urbino e co-fondatore di Digit -, ma sa anche farsi da parte e diventare trasparente, nel rispetto delle persone e delle circostanze”. L’idea che guida il progetto è quella “di valorizzare la partecipazione consapevole, come elemento essenziale della coesione sociale”. Ogni altro evento di Urbino Teatro Urbano e Utu Piazze sarà occasione di ulteriore sperimentazione, con modalità sempre diverse di utilizzo complementare delle tecnologie, che oltre ad arricchire l’esperienza, offrono supporto ai protocolli di contenimento epidemico, ottimizzando l’utilizzo dello spazio. Tutto questo nel rispetto del distanziamento e dei nuclei di congiunti e permettendo ai partecipanti di conservare memoria locale della propria partecipazione, al fine di ricevere ulteriori informazioni ed eventuali segnalazioni anche nei giorni successivi all’evento, nel rispetto assoluto della privacy e dell’anonimato.

I contenuti sono ricevuti in forma anonima e automatica, grazie alla consapevolezza che l’applicazione ha del luogo e dell’orario dell’evento e della posizione dello spettatore. Ad esempio, i contenuti speciali associati di quello che è stato lo spettacolo di apertura dell’evento urbinate, “Rock around the moon”, sono stati resi direttamente disponibili all’indirizzo https://godot-viewer.web.app/. Una pagina una cosiddetta web app, che può essere salvata sul proprio smartphone come un’applicazione, scegliendo l’opzione di salvataggio nella home. Ma la vera particolarità sta nel fatto che il contenuto della pagina cambia in modo sincronizzato con l’evento: prima dello spettacolo permette di visualizzare la schermata da mostrare all’ingresso per notificare l’utilizzo dell’app e la partecipazione attiva all’evento, durante lo spettacolo mostra immagini che espandono ciò che accade sul palco o colori che illuminano i volti del pubblico, dopo lo spettacolo riserva ulteriori sorprese. (AGI)

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