Al Festival della Comunicazione di Camogli si parla di “Socialità” dopo la pandemia

Per il Premio Comunicazione 2020 è stato scelto Fiorello, capace – secondo la motivazione – di “farci affrontare il nuovo con una carica di freschezza ed energia, mettendo in scena il varietà della vita (e la vita nella sua varietà), abbattendo le frontiere generazionali”.Il Festival della Comunicazione di Camogli – in calendario dal 10 al 13 settembre 2020 – non a caso ha scelto di premiare lo showman. Quest’anno la manifestazione ha infatti come tema conduttore la “Socialità”, e Fiorello con il suo talento nel coinvolgere e divertire il pubblico ne è perfetto testimonial.

Ma la manifestazione di Camogli, nata nel 2013 con la direzione di Rosanna Bonsignorio e Danco Singer, con l’imprimatur di Umberto Eco, al di là del Premio Comunicazione è ricchissima di nomi e appuntamenti.

Oltre 100 gli ospiti e più di 80 gli eventi, con incontri e spettacoli, colazioni con gli autori e nuove sezioni. Prima fra tutte “Mondo podcast”, che intende approfondire questo universo (di cui si è ampiamente occupato anche l’allegato di Prima Comunicazione di agosto, “Total Audio”) sempre più in espansione, e di cui tratteranno fra gli altri Gabriella Greison ed Enrico Brizzi.

Ad aprire questa annata complessa, che nonostante le difficoltà “virali” si è deciso di realizzare sia in presenza sia (per chi non trova posto) in streaming, sarà lo scrittore Gianrico Carofiglio che parlerà “Della gentilezza e del coraggio. Conversazione sull’arte della politica”, e che sarà seguito da un intervento di Aldo Cazzullo su Dante in epoca di pandemia. Attori come Monica Guerritore, giornalisti come Mario Calabresi, “grandi vecchi” come Piero Angela (suo il tema “Dalla socialità cellulare alla socialità umana”) si susseguono nel corso dei quattro giorni. Ovviamente, in primo piano nei tanti interventi il Covid-19 e le risposte delle diverse componenti della società. Ma senza dimenticare che il fil rouge “Socialità” rappresenta anche uno sguardo positivo, un noi che può andare oltre le paure.

Umberto Eco

Fino alla chiusura con lo spettacolo “Ma tu sei felice?”, che Gigio Alberti e Claudio Bisio hanno messo a punto e realizzato durante il lockdown.

A chi voglia seguire gli appuntamenti, il Festival della Comunicazione raccomanda la prenotazione, che si può effettuare già dal 1° settembre.

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