Navalny è stato avvelenato. La conferma dall’ospedale di Berlino: possibili effetti a lungo termine

Alexei Navalny, il giornalista russo considerato tra i più forti oppositori del governo Putin, è stato avvelenato. La conferma di quanto ipotizzato anche dai medici russi è arrivata dopo i test conditti all’ospedale Charité di Berlino in cui è ricoverato da qualche giorno.

Secondo gli specialisti della struttura, la sostanza che lo ha intossicato è un inibitore della colinesterasi. In pratica una potente neurotossina. Quale, nello specifico, i dottori ancora “non lo sanno” e dunque hanno iniziato “un nuovo set di analisi”. Nel mentre l’oppositore russo è stato sottoposto a un trattamento di “atropina”. Ovvero l’antidoto standard usato in questi casi.

Alexei Navalny (Foto Ansa – EPA/YURI KOCHETKOV)

Al momento, le condizioni sono stabili, ma i medici che hanno in cura il dissidente russo non escludono “effetti a lungo termine” sulla sua salute dovuti al veleno riscontrato, con possibili danni al sistema nervoso.

Le anticolinesterasi possono assumere molte sembianze. Come farmaci anestetici o nel trattamento dell’Alzheimer. Oppure si possono trovare nei disinfestanti. Ma non solo. Molti inibitori sono prodotti da alcuni serpenti velenosi. Data la loro efficacia, sono anche alla base di diversi gas nervini, come il Sarin. Il ‘Novichok’ – la sostanza a quanto pare usata per avvelenare l’ex agente del Kgb riparato in Gran Bretagna Serghei Skripal – rientra in questa categoria di sostanze e sarebbe stato prodotto nell’Unione Sovietica e poi in Russia tra il 1971 e il 1993.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Massimo Giletti in diretta su Rtl 102.5. Ogni venerdì alle 8 col programma ‘Giletti 102.5’

Massimo Giletti in diretta su Rtl 102.5. Ogni venerdì alle 8 col programma ‘Giletti 102.5’

TikTok, 104 milioni di video bloccati in sei mesi: nudità e sicurezza dei minori le principali ragioni

TikTok, 104 milioni di video bloccati in sei mesi: nudità e sicurezza dei minori le principali ragioni

Premiolino, vincono la 66esima edizione Chiappaventi, Filippi, Condò, Masneri, Ravizza, Scavo, Media e Bottura

Premiolino, vincono la 66esima edizione Chiappaventi, Filippi, Condò, Masneri, Ravizza, Scavo, Media e Bottura