Master in giornalismo Giorgio Bocca: al via le iscrizioni per la nona edizione

È stato presentato il bando di partecipazione al nono Master in giornalismo ‘Giorgio Bocca’ dell’Università di Torino, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.
Fondato da Vera Schiavazzi nel 2004 e intitolato a Giorgio Bocca nel 2013, il master torinese costituisce un punto di riferimento per l’area geografica che comprende Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Diretto da Marco Ferrando, caporedattore responsabile della sezione Finanza e Mercati de ‘Il Sole 24 Ore’, il percorso propone un programma di formazione che integra studio e pratica professionale, con 300 ore di lezioni accademiche per la cultura del giornalismo contemporaneo (88 Crediti Formativi Universitari); 1700 ore di laboratori giornalistici per apprendere l’utilizzo dei tools e dei metodi di lavoro; attività redazionale quotidiana su portale web e social network, carta stampata, tv e radio grazie a tutor professionisti esperti; 5 mesi di stage (2 nel primo anno, 3 nel secondo) presso testate nazionali; una prova finale per conseguire il titolo.

Un momento dei corsi dell’edizione precedente

La nona edizione del master presenta significative novità, per la formazione al giornalismo ‘digital first’. “Alla base, ha spiegato dal professor Cristopher Cepernich, direttore scientifico e sociologo dei media all’Università degli Studi di Torino, c’è un rinnovato progetto didattico che prevede nuovi corsi orientati alla cultura digitale e ai metodi di lavoro redazionale, ma anche laboratori giornalistici che specializzano ai nuovi ruoli professionali richiesti”. “Sarà un Master, ha rimarcato, che punterà all’apprendimento delle pratiche e degli strumenti del nuovo racconto di realtà attraverso il data journalism, le competenze tecnologiche e informatiche, la data science, le tecniche del fact-checking e del debunking”.

Si tratta, in sintesi, di una connotazione esplicita verso i temi del digitale, sia sul piano formativo che su quello operativo. Nel primo caso, ad esempio, sarà introdotto un corso di statistica applicata al data journalism, mentre sarà inserita una figura specifica per la digitalizzazione che affiancherà i tutor e gli studenti aiutandoli a progettare, valutare e monitorare la spendibilità del loro lavoro in rete. Cambierà anche l’organizzazione del lavoro di redazione e l’ormai storico ‘Futura on line’ diventerà il cardine dell’offerta informativa per i contenuti di tutte le altre testate.

La Scuola torinese edita infatti da anni due testate: ‘Futura Magazine’, quindicinale in formato pdf e il portale d’informazione quotidiana ‘Futura News’ (www.futura.news), cura laboratori radiotelevisivi che realizzano notiziari tradizionali o podcast tematici come ‘I viaggi di Futura’ e collabora con i principali interlocutori economici e culturali del nord-ovest come Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Eni, Città Metropolitana di Torino, Salone del Libro, Circolo dei Lettori, Biennale.

Per affrontare le questioni sanitarie legate alla pandemia di Covid 19, le lezioni integreranno momenti di formazione in presenza con altri da remoto via streaming in simultanea, con disponibilità di registrazione della videolezione.

E’ possibile candidarsi fino al 3 settembre per uno dei 20 posti disponibili: possono farlo le studentesse e gli studenti in possesso di titolo di laurea triennale appartenente a tutte le classi di laurea o i laureandi e le laureande se in condizione di conseguire il titolo entro la scadenza prevista per il perfezionamento dell’immatricolazione.

Per info: www.mastergiornalismotorino.it – giornalismo@corep.it | formazione@corep.it

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