Cdp-Tim: da vertice governo-maggioranza via libera unanime al percorso per la rete unica

Al termine del vertice di maggioranza odierno è stato dato il via libera unanime al percorso individuato fra Cdp e Tim per la costituzione della società che gestirà le infrastrutture della rete unica a banda larga.

Secondo quanto segnalato dalle agenzie, all’incontro hanno partecipato il premier Conte, i ministri Gualtieri, Patuanelli, Pisano, Bonafede, Franceschini e Speranza, con Andrea Orlando e Luigi Marattin. Presente anche l’ad di Cdp Fabrizio Palermo che ha illustrato i contenuti della trattativa.

Nella foto (Ansa), Giuseppe Conte e Fabrizio Palermo

“Il dialogo tra Tim e Cdp è il primo passo di un percorso verso una società delle reti e delle tecnologie a governance pubblica. Lo afferma in un post sui social il ministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli, che ha parlato di un percorso “che dovrà essere oggetto di monitoraggio costante da parte del Governo affinché si raggiunga l’obiettivo finale: colmare il gap infrastrutturale del nostro Paese e garantire a cittadini e imprese l’accesso ai servizi digitali”.

Il dialogo tra Tim e CDP è il primo passo di un percorso verso una società delle reti e delle tecnologie a governance…

Pubblicato da Stefano Patuanelli su Giovedì 27 agosto 2020

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Appello a Parlamento e Governo per una iniziativa che ridefinisca l’orizzonte della Rai, firmato da 118 intellettuali, accademici e manager

Appello a Parlamento e Governo per una iniziativa che ridefinisca l’orizzonte della Rai, firmato da 118 intellettuali, accademici e manager

TOP DIFFUSIONE QUOTIDIANI e TREND. A Marzo boom di Fatto e Verità; in edicola bene anche Giornale

TOP DIFFUSIONE QUOTIDIANI e TREND. A Marzo boom di Fatto e Verità; in edicola bene anche Giornale

David di Donatello, Mattarella: Istituzioni sostengano il cinema e l’audiovisivo, un patrimonio che appartiene a tutti gli italiani

David di Donatello, Mattarella: Istituzioni sostengano il cinema e l’audiovisivo, un patrimonio che appartiene a tutti gli italiani