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Anche Adnkronos adotta Nessie, la data management platform di Upa

Una svolta importante per la performante banca dati realizzata dall’associazione degli spender pubblicitari. Adnkronos è il primo editore a partecipare al progetto Nessie [1] (Next gEneration System for Strategic Insights Exploitation), la data management platform lanciata da Upa.

L’apporto è rilevante: il portale del gruppo Adnkronos ha numeri importanti (oltre 15 mln di visitatori unici e 30 mln di pagine visitate ogni mese, in piena crisi Covid, Adnkronos.com è risultato il sito di agenzia di stampa più consultato dagli italiani, con un picco di oltre 16 milioni di utenti unici e più di 80 milioni di pagine viste, arrivando alla dodicesima posizione della classifica ComScore relativa ai siti di informazione). Utilizzando Nessie, Adnkronos potrà conoscere meglio e più in profondità i propri lettori, arrivando a identificare gruppi omogenei in relazione a interessi tematici e/o abitudini di lettura, fino a classificare passioni e caratteristiche identificative. L’approfondita analisi delle performance, incrociata con le specificità di tutti i cluster individuabili nell’audience, consentirà anche una migliore ricerca degli argomenti destinati a costituire oggetto di interesse e discussione trasversale. Di fatto un ausilio strategico per una redazione che deve giornalisticamente scovare in tempo reale i temi caldi della giornata.

Giovanni Zoroddu (foto Adnkronos/Cristiano Camera)

Tra le principali funzioni di Nessie la realizzazione di un data lake condiviso fra le aziende: questa piattaforma tecnologica per la raccolta e codificazione dei dati permette ai partner di arricchire vicendevolmente i cookie rilasciati da chi transita sui propri siti o raccolti su diversi device, attraverso algoritmi di intelligenza artificiale applicati ai dati.

“Per un editore che deve gestire contenuti sul filo dei minuti è fondamentale poter contare su informazioni precise, puntuali, sempre più dettagliate in relazione a quelli che sono interessi, comportamenti, cluster di lettori. È anche in questo modo che il nostro gruppo potrà sempre di più lavorare in ottica di un’informazione di qualità, professionalmente mediata, veloce ma anche e soprattutto personalizzata sui reali interessi del lettore, sia esso un amministratore, un manager, un cittadino”, ha dichiarato Pietro Giovanni Zoroddu, direttore generale del Gruppo Adnkronos.

Il progetto Nessie è realizzato con Neodata Group; operativo dall’autunno del 2019, può contare pure sull’adesione di aziende come Bolton, Henkel, Nestlé, Perfetti, Piaggio e Valsoia. “Siamo lieti di potere annoverare un editore importante come Adnkronos tra i partecipanti al progetto” ha dichiarato Vittorio Meloni, Direttore Generale di Upa. “Nessie, che ha ormai alle spalle quasi un anno di piena operatività – ha concluso Meloni – è già oggi in grado di offrire un servizio molto apprezzato che sta raccogliendo un interesse crescente anche presso operatori della pubblicità, centri media, editori”.