Facebook contro la disinformazione: limiti agli inoltri su Messenger

Facebook mette in campo un ulteriore strumento contro la disinformazione, per evitare la proliferazione di bufale sul coronavirus e tutelare le elezioni, a cominciare da quelle in Usa. Come già fatto su WhatsApp, il social network ha introdotto un limite agli inoltri sulla chat Messenger. Gli utenti d’ora in poi potranno girare un messaggio solo a un massimo di cinque persone o gruppi alla volta.

“Riteniamo che il controllo della diffusione della disinformazione sia fondamentale, perché la pandemia di Covid-19 continua e ci stiamo avvicinando a elezioni importanti negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda e in altri Paesi”, scrive in un post Jay Sullivan, a capo della gestione prodotto di Messenger per la privacy e la sicurezza. “Limitare gli inoltri è un modo efficace per rallentare la diffusione di disinformazione virale e di contenuti dannosi che potenzialmente possono causare danni nel mondo reale”.

Il quartier generale di Facebook a Menlo Park (Foto Ansa – EPA/PETER DaSILVA)

Il limite al numero di inoltri è da tempo presente su WhatsApp – altra chat appartenente al social – dove sembra aver dato risultati. Secondo quanto riferito lo scorso aprile dalla stessa WhatsApp al ministero indiano delle Tecnologie elettroniche e informatiche, in venti giorni il limite agli inoltri ha fatto diminuire del 70% la circolazione dei messaggi più condivisi sulla piattaforma, cioè quelli che rimbalzano velocemente da una chat all’altra a suon di inoltri e che spesso contengono fake news.

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