Apple rinvia l’aggiornamento per la privacy sui dispositivi iPhone criticato da Fb ed editori

Apple rinvierà all’inizio del prossimo anno una modifica delle impostazioni sulla privacy che consentirebbe agli utenti di mantenere i loro dispositivi nascosti alle app che cercano di tracciare le loro attività.
Previsto inizialmente per l’autunno, in molti hanno criticato l’aggiornamento ritenendo che la modifica avrebbero danneggiato gli sviluppatori delle app rendendo più difficile la vendita di annunci personalizzati. Tra i critici anche Facebook, che gestisce delle attività che facilitano la vendita di annunci sui dispositivi mobili, così come diversi editori, preoccupati dall’impatto negativo sulla pubblicità.

Tim Cook (foto Ansa – EPA/NG HAN GUAN / POOL)

“Vogliamo dare agli sviluppatori il tempo necessario per apportare le necessarie modifiche”, ha spiegato  Apple. Quando la nuova impostazione sulla privacy sarà introdotta il prossimo anno, gli utenti dei dispositivi iPhone riceveranno una notifica che chiederà loro il consenso al tracciamento delle loro attività per ogni app.

Il colosso statunitense aveva annunciato le nuove modifiche per la tutela della privacy all’assemblea annuale degli sviluppatori di giugno, con l’ambizione di inserirla nel nuovo aggiornamento del sistema iOS di questo mese. L’annuncio aveva spinto i settori della pubblicità digitale e dell’editoria per le app a prepararsi al cambiamento, ideando nuovi metodi per presentare gli annunci mirati agli utenti. A luglio, inserzionisti e aziende adtech hanno costituito la Partnership for Responsible Addressable Media, una coalizione formata nel tentativo di opporsi alla modifica nei dispositivi Apple.

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