Gq lancia la campagna globale ‘Change is good’ con l’artista Maurizio Cattelan come uomo simbolo

Change is good? Sulla copertina di settembre delle 21 edizioni di Gq non è una domanda, ma un’affermazione, il titolo di un “manifesto valoriale” – così lo definisce il direttore di Gq Italia, Giovanni Audiffredi – che ha come uomo simbolo Maurizio Cattelan, interprete di una campagna internazionale che promuove valori che vanno “dalla tutela di ogni diversità alla gender equality, dalla sostenibilità alla mental health”.

Inoltre per Gq Italia l’artista italiano contemporaneo di maggiore notorietà globale, maestro nel coaugulare l’immaginario in opere e azioni d’irresistibile (e per alcuni irritante) provocazione, alle soglie dei sessant’anni si è cimentato per la prima volta in un creative concept per un giornale: la copertina, un video in cui ripercorre per immagini la sua trentennale carriera, un’intervista. E a corredo tre punti di vista su di lui firmati da tre protagonisti del mercato dell’arte: Ilaria Bonacossa, presidente di Artissima, la collezionista Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il gallerista Massimo De Carlo.

La cover di Gq

“Non è stato semplice mettere assieme le idee di 21 direttori con culture così diverse, ma Anna Wintour ha saputo trovare le parole giuste per definire un’identità comune. A questo progetto Gq Italia ha dato un contributo particolare essendo stato selezionato – con Usa, Uk, Cina, Messico e Middle East – tra le edizioni incaricate di individuare i contenuti del messaggio da condividere. Per la forza dirompente della sua arte e per la sua sensibilità, Maurizio Cattelan ci è sembrata la persona paradossalmente più saggia alla quale rivolgerci”, spiega Audiffredi, ricordando come l’arte e la nuova mascolinità siano pilastri della linea editoriale del mensile.

Il manifesto ‘Change is good’ sarà promosso tramite una campagna internazionale, con grande supporto dei social network, che raggiungerà un’audience complessiva di 55 milioni di lettori e di 88 milioni di utenti digitali, essendo Gq il secondo brand di Condé Nast per diffusione globale.
In quanto all’edizione italiana, Audiffredi ha sottolineato l’ottimo andamento nel digitale. “Il sito GQItalia.it ha chiuso il mese di agosto con 2,3 milioni di utenti unici, in crescita del 40% rispetto al precedente mese di luglio e del 64% sull’agosto del 2019. Grazie a questo trend positivo Gq ha portato la sua base complessiva di follower a 930mila utenti”.

Giovanni Audiffredi

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