Da visitatori a soci, la novità della Pinacoteca di Brera si chiama BreraPlus+. Bradburne: l’importanza della comunicazione online

Una tessera, al posto del biglietto, per trasformare il visitatore in socio. E’ questa, in estrema sintesi, la grande novità annunciata dal direttore della Pinacoteca di Brera di Milano, James Bradburne, che ha presentato in una conferenza stampa via Web il progetto e la piattaforma BreraPlus+, che fino al 31 dicembre amplierà a livello multimediale i contenuti del museo e le potenzialità di quello che sarà non più un semplice biglietto ma una “tessera gratuita”, un vero e proprio “abbonamento”.

James Bradburne direttore della Pinacoteca di Brera (foto Ansa)

Dal 23 febbraio al 9 giugno la Pinacoteca di Brera è rimasta chiusa per 108 giorni. Durante questo periodo – hanno spiegato dal museo – abbiamo in primis constatato l’accelerazione di processi già in fase di sviluppo, alcuni dei quali in corso da tempo. Per esempio l’importanza della comunicazione online, che ha permesso di superare le distanze incontrandosi sulle diverse piattaforme web, e quella dei contenuti online, non come surrogato temporaneo della presenza fisica, ma come esperienza interattiva a sé stante. In secondo luogo, l’applicazione di tutte le misure di sicurezza necessarie per la riapertura ha garantito che gli spazi non fossero mai troppo affollati. Questo ci ha spinti verso l’adozione di una pratica già in atto in molte grandi istituzioni: la prenotazione obbligatoria online.

Quello che l’emergenza del COVID-19 ha insegnato a Brera è quindi, spiegano, “un nuovo modo di pensare la partecipazione del pubblico alla gestione della propria ‘grande casa’. I visitatori possono esprimersi già online attraverso i canali social, ma diventando ‘soci’ del museo potrebbero accedere a tanti contenuti diversi che raccontano tutta la vita di un museo, anche dietro le quinte. Sottoscrivendo un’iscrizione, o un abbonamento, è possibile fruire la Pinacoteca o la Biblioteca tornandoci regolarmente, non limitandosi a una sola visita, ma partecipando alla vita del museo, usufruendo anche di altri servizi e contenuti. Questo elimina il concetto di ‘biglietto’ e anche quello di ‘visitatore’, in particolare in quella modalità ‘mordi e fuggi’ che ha caratterizzato il turismo di massa.

A partire dal 15 settembre sino a fine anno sarà attiva una nuova piattaforma che offrirà una tessera gratuita. Ogni tesserato – o socio – avrà diritto alla visita della Pinacoteca di Brera (prenotata in anticipo) e in più, rispetto al solo ingresso, avrà anche l’accesso a contenuti online, programmi speciali, concerti, eventi in diretta streaming.

Il direttore Bradburne, la cui azione e il cui dinamismo continuano a portare sensazioni positive in uno scenario che per troppi anni era rimasto bloccato, ha sottolineato con forza la propria fiducia nel progetto, ma al tempo stesso ha rassicurato che, per quanto riguarda l’accesibilità al museo e la centralità del progetto culturale che sostiene la Pinacoteca, nulla cambia, anche se si vuole chiamare “soci” e non più “visitatori” coloro i quali decideranno di vivere il museo. E, soprattutto, Bradburne ha voluto ricordare l’importanza della libertà della fruizione degli spazi espositivi.

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