Eleonora Faina, direttore generale di Anitec-Assinform

Dal 14 settembre 2020, Eleonora Faina ricopre la carica di direttore generale di Anitec-Assinform, l’associazione di Confindustria delle imprese di Information & Communication Technology (ICT) e dell’elettronica di consumo operanti in Italia.

Laureata in scienze politiche, un master of science ‘Antitrust e Regolazione delle Public Utilities’, 38 anni, Faina da oltre 15 anni si occupa di politiche pubbliche e affari istituzionali per associazioni di categoria e imprese di settori regolati. Nel suo percorso professionale ha maturato esperienze nell’attività di advocacy e lobby, lavorando con le Istituzioni a ogni livello (Parlamento, Governo, Autorità di regolazione, enti locali), e, grazie a 9 anni di attività nel sistema confindustriale (2008-2017), ha acquisito competenze nell’attività di policy making in particolare in materia di infrastrutture, appalti pubblici, politiche industriali e digitalizzazione.
Fino a luglio 2019 è stata senior manager institutional affairs presso Italiana petroli e da agosto 2019 è stata responsabile delle politiche industriali di FederlegnoArredo.

Con la nomina di Eleonora Faina, spiega una nota, l’associazione intende rafforzare il proprio contributo alla definizione delle politiche e azioni – nazionali ed europee – in materia di digitalizzazione del Paese, sviluppo delle nuove competenze e delle infrastrutture ICT.
Il Dott. Francesco Giuffrè è confermato vice direttore generale dell’Associazione.

Eleonora Faina

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Luciano Maria Gandini, responsabile relazioni esterne e comunicazione di gruppo di Amiu Genova

Luciano Maria Gandini, responsabile relazioni esterne e comunicazione di gruppo di Amiu Genova

Eugenio Cecchin, managing director di Bmi Italia

Eugenio Cecchin, managing director di Bmi Italia

Alessandro Profumo alla guida di Asd. “Riconoscimento importante per Leonardo e per l’Italia”

Alessandro Profumo alla guida di Asd. “Riconoscimento importante per Leonardo e per l’Italia”