Le big tech pensano green: impegni di Facebook e Google per abbattere le emissioni entro il 2030

Facebook scende in campo contro il cambiamento climatico lanciando un centro informazioni sulla climatologia, che raccoglie notizie fornite da fonti autorevoli insieme alle buone pratiche per ridurre l’impronta ambientale. L’iniziativa – attiva da subito in Usa, Gb, Francia e Germania – arriva in vista della Settimana del clima, in programma dal 21 al 27 settembre.

Il centro sul clima ricalca nell’approccio quello sul Covid lanciato dal social nei mesi scorsi, che ha raggiunto due miliardi di utenti ed è stato usato attivamente da 600 milioni di persone.
Nel dettaglio, ha spiegato il social, fornirà materiale informativo da fonti attendibili come come il Gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (Ipcc) e il Programma ambiente dell’Onu (Unep), l’organizzazione meteorologica mondiale, l’agenzia Usa per la meteorologia (Noaa) e il servizio meteorologico del Regno Unito (Met Office).

Mark Zuckerberg
(Foto Ansa – EPA/MICHAEL REYNOLDS)

“Come abbiamo visto con gli incendi violenti nella costa occidentale degli Stati Uniti e le inondazioni nel Sud Sudan e in Asia meridionale, è chiaro che il cambiamento climatico è reale e la necessità di agire diventa ogni giorno sempre più urgente”, ha scritto Mark Zuckerberg in un post, evidenziando gli impegni di Facebook per l’ambiente. “Per rispettare l’Accordo di Parigi limitando l’aumento delle temperature a 1,5 gradi centigradi, le emissioni globali nette dovranno essere zero entro il 2050. Per aiutare a raggiungere questo obiettivo, ha aggiunto, le operazioni mondiali di Facebook raggiungeranno le emissioni zero entro il 2020, e prevediamo di arrivare alle emissioni zero in tutta la nostra filiera nel 2030”.

Sundar Pichai, ceo di Google (Foto Ansa – EPA/RAJAT GUPTA)

La svolta green di Facebook ricalca un trend abbracciato da diversi big tech usa. A fine luglio Apple ha annunicato l’obiettivo di diventare entro il 2030 totalmente ‘carbon free’ in tutte le sue attività, nella catena di fornitura della produzione e nel ciclo di vita del prodotto. in questi giorni è stato il turno di Google che si è impegnata a utilizzare energia ‘carbon-free’, senza emissioni di carbonio, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, entro il 2030. “La scienza parla chiaro, il mondo deve attivarsi ora per evitare le peggiori conseguenze del cambiamento climatico”, ha scritto Pichai stimando che l’impegno ambientale di Google genererà “oltre 20.000 nuovi posti di lavoro per l’energia pulita e nei settori associati, negli Usa e nel resto del mondo, entro il 2025”.
“Dal 2017 facciamo coincidere il nostro consumo complessivo di elettricità al 100% di energia rinnovabile. Ora vogliamo andare oltre: entro il 2030 intendiamo operare con energia priva di emissioni di carbonio ovunque, in ogni momento”. Google si è impegnata inoltre a investire in tecnologie che aiutino i partner e le città a fare scelte sostenibili.

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