La Bbc aumenta lo stipendio a 700 donne. Compensazioni per migliorare l’immagine dell’emittente dopo le battaglie su disparità di genere

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Sono circa 700 le dipendenti della Bbc – volti noti e non – che hanno ottenuto negli ultimi tre anni un incremento economico contrattuale sullo sfondo delle recenti battaglie pubbliche di diverse giornaliste e star contro la diffusa disparità salariale di genere a scapito delle donne nei ranghi della famosa emittente pubblica britannica.
Lo ha segnalato il Guardian sulla base di un dato riservato che l’azienda è stata costretta a rivelare in seguito all’istanza avanzata nel nome della legge sulla libertà d’informazione da Caroline Barlow, ex impiegata e vincitrice d’una vertenza.
Più di 80 donne hanno incassato l’aumento in seguito a transazioni legali formali, più di 600 attraverso accordi informali.

Bbc (Foto Ansa/ RAIN /DBA)

L’accelerazione dell’iter per compensare dipendenti pagate meno rispetto a colleghi uomini, a sostanziale parità di lavoro svolto, è legato secondo il giornale anche all’avvento del nuovo direttore generale, Tim Davie, da poco subentrato a Tony Hall e impegnato ad attuare pesanti piani di ristrutturazione e tagli annunciati da tempo, ma anche a dare un’immagine migliore sul dossier della parità fra sessi.
Stando ancora al Guardian, la ‘nuova’ Bbc si appresta a rendere nota una lista aggiornata dei suoi vip più pagati, come è tenuta a fare ormai da qualche anno, in cui il gap appare in effetti restringersi: col record assoluto d’un 45% di donne. Un riequilibrio ottenuto peraltro in parte grazie all’aut aut posto a stelle maschili quali Chris Evans o Jeremy Vine, obbligati a scegliere se accettare di farsi ridurre i super compensi o emigrare altrove; e che comunque non impedisce di prevedere al primo posto pure nel 2020 un uomo, il popolare commentatore sportivo ed ex campione di calcio Gary Lineker.