TikTok indipendente, con base in America e Oracle azionista di minoranza. Le proposte di ByteDance contro il blocco di Trump

Le attività globali di TikTok potrebbero confluire in una società, con base in America, nella quale Oracle sarà azionista di minoranza. E’ questa a grandi linee la proposta che, secondo diversi media internazionali, la cinese ByteDance, casamadre dell’app di microvideo, avrebbe presentato ai funzionari statunitesi per non incappare nel bando del presidente Trump.

(cco Photo by Kon Karampelas on Unsplash)

Secondo il Financial Times, la nuova società sarà gestita in modo indipendente da ByteDance che comunque manterrà il controllo del prezioso algoritmo che “prevede” quali video possono piacere di più gli utenti, mentre i dati mondiali saranno processati da Oracle. In particolare, i dati degli utenti americani resteranno nel paese, aspetto quest’ultimo che servirà per placare i dubbi della sicurezza nazionale.
Nel pacchetto azionario, continua il quotidiano, potrebbe esserci posto anche per altri investitori, come Walmart, che nelle scorse settimane in cordata con Microsoft aveva presentato un’offerta – poi respinta – per l’app.

Al momento non ci sono certezze sul progetto, ma la conferma dell’ipotesi di stabilire l’headquarter di TikTok Global negli States è arrivata da Steven Mnuchin, segretario del tesoro americano.

Intanto, nei giorni scorsi il Comitato per gli investimenti stranieri del paese, noto come Cfius, che include anche funzionari dei Dipartimenti del Tesoro, del Commercio e della Homeland Security, ha esaminato la proposta di accordo tra ByteDance e Oracle. Il processo è considerato uno degli step finali prima che i funzionari presentino la transazione al Presidente Donald Trump.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Cdp scommette sul turismo. Nasce un fondo per sostegno e rilancio del settore con investimenti fino a 2 miliardi

Cdp scommette sul turismo. Nasce un fondo per sostegno e rilancio del settore con investimenti fino a 2 miliardi

Cento milioni di persone pagheranno per le news online entro il 2030. La previsione di Kopit Levien: al New York Times un quarto del mercato

Cento milioni di persone pagheranno per le news online entro il 2030. La previsione di Kopit Levien: al New York Times un quarto del mercato

Dall’audio al video. Spotify sigla accordi per realizzare film basati sui podcast

Dall’audio al video. Spotify sigla accordi per realizzare film basati sui podcast