Trump definisce ‘morente’ The Atlantic. Nel giro di pochi giorni il magazine raccoglie 20mila nuove sottoscrizioni

Donald Trump non perde il suo tocco magico sulla stampa. Era già successo nel 2016 quando, al momento della sua elezione, le sue critiche avevano dato un notevole slancio alle sottoscrizioni dei giornali Usa. Nelle ultime settimane il fenomeno si è ripetuto. A beneficiarne il magazine The Atlantic che l’inquilino della Casa Bianca aveva definito ‘morente’. Risultato? nei giorni a seguire la testata ha registrato 20mila nuove sottoscrizioni, portando il totale dei suoi abbonati digitali a 325mila.

Quando l’anno scorso era stato introdotto il paywall, Michael Finnegan, presidente dell’editrice, aveva indicato come obiettivo 110mila iscrizioni digitali da raggiungere nel giro di 12 mesi. Ora, se si sommano questi numeri a quelli degli abbonati all’edizione cartacea, il giornale si trova a metà strada per raggiungere un secondo obiettivo, quello di arrivare a 1 milione di abbonati totali entro dicembre 2022.

Donald J. Trump (Foto Ansa – EPA/SHAWN THEW)

Fondato nel 1857, il magazine si è sempre focalizzato su temi rilevanti – come poteva essere a metà 800 quello dell’abolizione della schiavitù – una chiave che ha sempre cercato di mantenere anche attraverso l’inevitabile transizione verso il digitale. In questo passaggio, l’arrivo del paywall, lanciato a settembre 2019, era stato ritardato dopo che il controllo dell’editrice era stato assunto dalla Emerson Collective di Laurene Powell Jobs, che aveva suggerito di puntare sui contenuti editoriali e sull’ingegnerizzazione prima di introdurre un sistema di pagamento.

“Nessuno viene da noi alla ricerca di sport, traffico o meteo. I nostri lettori non si aspettano altro che storie eccellenti su argomenti importanti”, ha rimarcato Finnegan parlando con la Cnn. “Siamo stati aiutati dalle notizie, ma eravamo ben posizionati per trarne vantaggio”.
Secondo NiemanLab la testata ha accumulato 36mila nuovi abbonati a marzo per la copertura offerta durante la pandemia. Insieme a quello, a fare da calamita sono stati articoli di politica. Oltre che gli attacchi di Trump ovviamente.

 

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