Usa 2020, Facebook pronto a limitare la circolazione di contenuti nel caso di disordini post voto

Facebook procederà con misure eccezionali per “limitare la circolazione di contenuti” sulla sua piattaforma nel caso in cui le elezioni americane dovessero essere segnate da caos e tensioni violente.
Lo afferma Nick Clegg, responsabile degli affari globali di Facebook, in un’intervista al Financial Times, sottolineando che il social media ha messo a punto diversi piani su come gestire l’eventuale crisi.

Nick Clegg (Foto Ansa- EPA/ANDY RAIN)

Il timore è di scontri sul campo ma anche di un braccio di ferro politico, considerato che i voti delle schede saranno conteggiati prima di quelli inviati per posta (il che potrebbe tenere per giorni il mondo con il fiato sospeso su chi sia davvero il vincitore).
“Ci sono alcune opzioni straordinarie sul tavolo se davvero crearsi circostanze troppo caotiche e, peggio ancora, violente”, ha spiegato.

Clegg, che non ha illustrato nel dettaglio quali siano le misure in agenda, ma ha ricordato che il social già in passato si è mosso in tal senso. “Abbiamo agito in maniera aggressiva in altre parti del mondo dove pensiamo ci sia una reale instabilità e ovviamente abbiamo gli strumenti per farlo di nuovo”, cioè “misure abbastanza eccezionali per restringere in maniera significativa il contenuto sulla nostra piattaforma”.

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