Rai, audizione in Vigilanza per Parapini: sfida è non lasciare indietro nessuno. A ottobre piano per l’ad

“Non vogliamo lasciare indietro nessuno, questa è la sfida. Abbiamo molte idee e progetti che presenteremo all’ad in un piano organico entro la fine di ottobre. Sentiamo una grande responsabilità e faremo di tutto per non deludere attese e fiducia dimostrata in questi mesi”. Lo ha detto il direttore Rai per il sociale, Giovanni Parapini, in audizione in Vigilanza, definendo la sua presenza nella bicamerale “una grande occasione di confronto costruttivo”, e auspicando “una ampia collaborazione sui temi sociali da parte di tutte le forze politiche”.

Giovanni Parapini

“La Rai ha varato una riforma nel 2017 modificando il segretariato sociale in responsabilità sociale per dare maggiore forza e attenzione al suo impegno”, ha spiegato.
“Il covid ha trovato una Rai preparata e con l’istituzione del tavolo tecnico sociale è stata in grado di fornire risposte veloci e concrete alle fasce più deboli e sofferenti. Questo lavoro ha creato le condizioni per la nascita di una direzione nuova di coordinamento e in parte di produzione su alcuni assi portanti: coesione sociale, sociale e diritti umani, campagne sociali, ambiente e sostenibilità, inclusione e inclusione digitale”.

“Pensiamo che non esista un sociale territoriale, nè di colore politico”, ha proseguito Parapini. “Pensiamo che esista un sociale del bene comune che unisce e non divide. Che aiuta e non abbandona, che sostiene e non lascia cadere. Un sociale del buon senso, della concretezza e dell’umanità”.

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