5g: vertice di Governo sul tema. Priorità a indipendenza ma consapevolezza dei rischi

Riunione di governo, nella serata del 24 settembre, sul tema del 5g. Al vertice hanno preso parte i capi delegazione di maggioranza Dario Franceschini, Alfonso Bonafede, Roberto Speranza, Teresa Bellanova, i ministri Roberto Gualtieri, Luigi Di Maio, Enzo Amendola, Stefano Patuanelli, Lorenzo Guerini e il sottosegretario Riccardo Fraccaro.

L’esecutivo ritiene “prioritario perseguire una strategia di indipendenza tecnologica nell’ambito dell’Unione europea” con pieno impegno a operare per assicurare il più pieno coordinamento delle varie iniziative europee adottate sia a livello legislativo sia a livello di realizzazione delle infrastrutture tecnologiche”. Tuttavia il governo condivide la piena “consapevolezza dei potenziali rischi connessi alle nuove tecnologie e la necessità di adottare nuove iniziative che rafforzino il livello di protezione, avendo come primario criterio di riferimento la tutela della sicurezza nazionale”.

Giuseppe Conte (foto ANSA/GIUSEPPE LAMI)

La precisazione viene latta come un segnale rassicurante all’amministrazione Trump a pochi giorni dalla visita di stato Mike Pompeo in Italia, sul possibile ruolo di Huawei, su cui nella maggioranza si registrano diverse sensibilità.
Proprio in occasione dell’ultima missione di Pompeo in Italia e della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Casa Bianca nell’ottobre del 2019, l’amministrazione Trump aveva ribadito le preoccupazioni americane legate agli alleati europei se avessero deciso di affidarsi per la realizzazione delle reti di nuova generazione se si fossero affidati al colosso tecnologico cinese Huawei.

 

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